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Buoni scuola Regione Toscana

Servizio attivo

Dettagli

La Regione Toscana promuove e sostiene le spese delle famiglie per la frequenza delle scuole dell’infanzia paritarie comunali o private, con sede in un Comune della Toscana, che prevedono il pagamento di una tariffa/retta. Il sostegno si realizza attraverso l’assegnazione di un contributo economico (Buono scuola), minimo di € 200 e massimo di € 500 a bambino. Il sostegno si realizza attraverso l’applicazione di uno sconto sulla retta. Le spese di refezione sono oggetto del contributo solo se associate al pagamento della retta mensile. Non sono comprese nel contributo le spese di iscrizione. Le mensilità per le quali é possibile chiedere il contributo sono quelle da novembre 2026 a giugno 2027.

A chi è rivolto

Ai genitori o tutori di bambini e bambine residenti in Toscana, iscritti per l’anno scolastico 2026/2027 ad una scuola dell’infanzia paritaria con sede nel Comune di Bagno a Ripoli e con ISEE per prestazioni agevolate rivolte a minorenni fino a  € 30.000,00 in corso di validità e correttamente attestato.

Descrizione

Il Buono scuola regionale è un contributo economico che si realizza attraverso l’applicazione di uno sconto sulla retta dal mese di novembre 2026 al mese di giugno 2027. Il contributo riconosciuto é quantificato in base all’ISEE:

  • fino ad un massimo di € 500 con ISEE fino a € 18.000

  • fino ad un massimo di € 350 con ISEE da € 18.001 a € 24.000

  • fino ad un massimo di € 200 con ISEE tra € 24.001 a € 30.0000

  • 500 € per minori  segnalati dai servizi sociali o sanitari  o in possesso della certificazione di disabilità di cui alla Legge n. 104/1992 o con problematiche psicofisiche, sensoriali certificate dalla competente ASL ancorché prive della certificazione di disabilità di cui alla Legge n. 104/1992 o collocati, sulla base di provvedimenti della Autorità Giudiziaria, in affidamento familiare e/o struttura, nell’anno di affido pre-adottivo, nonché in analogo periodo post adottivo nel caso di adozioni internazionali, oppure soggetti a programmi/progetti di protezione, purché la famiglia affidataria o adottiva sia residente in un Comune della Toscana;

Criteri, requisiti e modalità operative sono definiti nell' Avviso Pubblico - Bando Buoni Scuola Anno 2026  - DDRT n. 13448/2026.

Come fare

Per l'anno scolastico 2026/2027, le richieste del Buono scuola regionale devono essere presentate tramite servizi on line  entro il giorno 24/07/2026. 

Cosa serve

Per utilizzare il servizio online occorre disporre di credenziali SPID o CIE o CNS.

Le credenziali SPID o CIE possono essere rilasciate da soggetti autorizzati, tra cui anche il Comune di Bagno a Ripoli (vedi schede collegate).

Dati ISEE 2026 - Prestazioni agevolate per i minorenni (non superiore a 30.000€): numero di protocollo, il valore Isee, la data di presentazione e la data di validità.

Se il minore è in affidamento, occorre allegare la dichiarazione di affidamento;

Se il minore ha una certificazione di disabilità, occorre allegare tale certificazione;

Cosa si ottiene

Il buono scuola viene assegnato sulla base delle graduatorie redatte dalla Regione Toscana, sino ad esaurimento delle risorse disponibili. 

Tempi e scadenze

Termine presentazione domande: 24 luglio 2026

Quanto costa

Nessun costo

Procedure collegate all'esito

Assegnazione contributo e graduatoria:
La Regione assegna le risorse disponibili con le seguenti modalità:
- in via prioritaria sarà assegnato un contributo, pari ad € 500,00/bambino/a, alle famiglie con casi di minori segnalati dai servizi sociali o sanitari, o in possesso della certificazione di disabilità di cui alla Legge n. 104/1992 o con problematiche psicofisiche, sensoriali certificate dalla competente ASL ancorché prive della certificazione di disabilità di cui alla Legge n. 104/1992 o collocati, sulla base di provvedimenti della Autorità Giudiziaria, in affidamento familiare e/o struttura, nell’anno di affido pre-adottivo, nonché in analogo periodo post adottivo nel caso di adozioni internazionali, oppure soggetti a programmi/progetti di protezione, purché la famiglia affidataria o adottiva sia residente in un Comune della Toscana;
- le risorse residue saranno assegnate ai richiedenti ripartendole proporzionalmente per ciascuna domanda garantendo comunque per ciascuna di essa:

  • un contributo minimo pari a € 200,00/bambino/a;

  • un contributo massimo di € 500,00/bambino/a.

Qualora le risorse regionali non siano sufficienti a garantire il contributo minimo di 200 euro, verrà stilata da Regione Toscana una apposita graduatoria in base al valore ISEE del nucleo familiare, secondo un ordine crescente (dal minore al maggiore).
I richiedenti inseriti in graduatoria ma non ammessi a contributo vengono individuati in un elenco di idonei da utilizzarsi qualora si rendano disponibili ulteriori risorse.
Tutte le graduatorie sono pubblicate alla pagina dell'Avviso per l’assegnazione di Buoni scuola regionali per la frequenza delle scuole dell’infanzia paritarie private (3 - 6 anni) per l’anno scolastico 2026/2027.

Accedi al servizio

Ulteriori informazioni

I passi da fare:

  1. Controllare i requisiti

  2. Presentare la domanda

  3. Attendere graduatoria

Chi può richiederlo:

  • Genitori o tutori degli alunni di scuole dell'infanzia paritarie private con sede nel Comune di Bagno a Ripoli con ISEE minorenni non superiore a € 30,000 in corso di validità e correttamente attestato.

  • Gli alunni devono essere residenti in Toscana.

Modalità

  • Domanda secondo modello servizi on line.

Documenti da conservare

  • Fatture/ricevute emesse dai soggetti gestori delle scuole nei confronti degli assegnatari dei buoni scuola e relative quietanze di pagamento

Contributo

  • Rimborso parziale della retta di frequenza – minimo € 200 massimo € 500 per  i mesi da novembre 2026 a giugno 2027

  • In base alla graduatoria redatta dalla Regione Toscana e fino ad esaurimento risorse

  • Il contributo viene riconosciuto come sconto applicato sulla retta da parte della scuola. Laddove sussista un importo da pagare il pagamento dovrà essere effettuato in modalità tracciabile. Non sono ammissibili, per dimostrare l’effettiva quietanza,  i pagamenti effettuati in “contanti”.
    - le spese per le quali si è ottenuto il rimborso, non potranno in alcun caso essere portate in deduzione/detrazione nella dichiarazione fiscale di riferimento.

Unità organizzativa responsabile

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Il rilascio è possibile tutte le mattine senza appuntamento o martedì e giovedì pomeriggio con appuntamento.
Ultimo aggiornamento:

06/07/2026, 07:39