Dai campi confiscati alla mafia, le arance della legalità approdano a Bagno a Ripoli. Al via l’ottava edizione del progetto “Vitamine per la scuola”, promosso dal Comune insieme a Libera, in collaborazione con la società di refezione SIAF e gli istituti scolastici del territorio. Chiunque vuole da oggi può prenotare gli agrumi coltivati in Sicilia dalla cooperativa “Beppe Montana” nei terreni di Lentini, Belpasso e Ramacca che un tempo erano in mano alla criminalità organizzata.
“Un modo - affermano il sindaco Francesco Pignotti e l’assessora alla Legalità Sandra Baragli - per supportare concretamente il lavoro di chi ogni giorno combatte Cosa nostra con impegno e coraggio. Ma anche un’occasione per sostenere le scuole del territorio. Parte del ricavato sarà infatti devoluto all’acquisto di materiale didattico utile per gli alunni”.
Le prenotazioni degli agrumi saranno possibili, da parte delle famiglie degli studenti, negli istituti comprensivi “Antonino Caponnetto”, “Teresa Mattei”, all’istituto Santa Maria all’Antella e all’International School of Florence rivolgendosi ai propri rappresentanti di classe. Oltre alle scuole, tutti i cittadini di Bagno a Ripoli interessati potranno acquistare le arance della legalità prenotandole all’Ufficio relazioni con il pubblico al piano terra in palazzo comunale il lunedì e il mercoledì dalle ore 14.30 alle 18.00. Le prenotazioni dovranno essere effettuate entro il 20 gennaio. Le arance saranno consegnate sabato 14 febbraio davanti al palazzo comunale dalle ore 9.30 alle 12.30.
Le arance, del tipo Tarocco, Moro e Navel, sono coltivate dalla cooperativa “Beppe Montana” con Libera Terra con metodi biologici e produzioni artigianali. La cooperativa gestisce 90 ettari di terreni situati nei comuni di Lentini appartenuti al clan Nardo, Belpasso e Ramacca, appartenuti al clan Riela. Sono disponibili per l’acquisto retine da 2 Kg (6 euro) e cassette da 7 Kg (14 euro).
La società di refezione SIAF nelle prossime settimane proporrà le arance della legalità anche sulle tavole delle scuole ripolesi, utilizzando gli agrumi per ricette preparate anche dagli alunni stessi.