“Connessioni in gioco”, a Bagno a Ripoli bambini e famiglie in festa senza cellulari
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16 Settembre 2026
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Connettersi, sì. Anzi, ri-connettersi: agli altri, agli amici, ai genitori, ai giochi all’aria aperta, alla bellezza dello stare insieme senza il filtro di un tablet o di un cellulare. Torna nel mese di ottobre “Connessioni in gioco”, la festa per l’uso consapevole dei dispositivi digitali promossa dal Comune di Bagno a Ripoli e dal gruppo di lavoro “Patto digitale Bagno a Ripoli”. Tre giorni di iniziative per una riflessione collettiva sulle ricadute degli schermi sul benessere dei più piccoli e degli adolescenti, sui rischi e le opportunità dell’IA, sulle dipendenze create dai social. Tre distinti appuntamenti per riscoprire – in una parola - le relazioni umane contro quelle virtuali.
Il primo appuntamento è per domenica 11 ottobre alle ore 18.00 al Teatro comunale di Antella (via Montisoni 10) con “ Algo che?” , spettacolo ideato dall’attore Francesco Giorda che affronta di petto la sfida del momento: l’intelligenza artificiale e i meccanismi di funzionamento degli algoritmi. I ragazzi dagli 11 anni in su e i loro genitori potranno divertirsi insieme a scoperchiare il lato nascosto di smartphone, social network, gaming e a capire i meccanismi che favoriscono le dipendenze digitali. Ingresso gratuito previa prenotazione scrivendo a servizieducativi@comune.bagno-a-ripoli.fi.it. Lo spettacolo sarà poi riproposto, con modalità interattive e giocose, in tutte le classi seconde delle scuole medie “Redi” e “Granacci” nelle mattinate di lunedì 12 e martedì 13 ottobre.
Giovedì 15 ottobre sarà la volta invece di un’ampia panoramica sui molteplici motivi per cui scegliere di ritardare più possibile la consegna di uno smartphone personale, e in particolare l’ingresso nelle piattaforme dei social media. La psicologa psicoterapeuta Erika Cialdi, tra i membri fondatori del Patto digitale Bagno a Ripoli, illustrerà a genitori, educatori e chiunque si interfacci con l'infanzia, come accompagnare i ragazzi all'uso consapevole del cellulare. L’appuntamento è alle ore 21.00 in Biblioteca comunale (via di Belmonte 38) con ‘15 motivi per ritardare i social’. Ingresso libero.
Il festival chiude in bellezza con l’atteso sabato pomeriggio offline: il 17 ottobre dalle ore 15.00 alle 18.00 ai giardini Nano Campeggi ai Ponti, spazio a laboratori creativi, prove di abilità, letture ad alta voce, costruzione di giochi. Il tutto rigorosamente con gli smartphone spenti. L’iniziativa è libera e gratuita, ed è curata da Cemea Toscana con la partecipazione di Apriti Torre, Cetra, Ingegneria del Buon Sollazzo, La soffitta dei colori, Museo della Scuola, Subbuteo Club Villains, Tango delle Civiltà.
In programma anche “divagazioni sui libri” a cura di Biblioteca comunale di Bagno a Ripoli, laboratori di circoleria con Passe-Passe, musica e ritmo con gli insegnanti dell’indirizzo musicale dell’Istituto Caponnetto e giochi da tavola con Arcipelago Lidi ludici. Come da tradizione, non mancherà una proposta artistica, stavolta una mostra collettiva di artisti polacchi, per la prima volta in Italia. Con “15 MOTIVI” per proteggere i bambini dai social media, curata dalla fondazione Fundacja Dajemy Dzieciom Siłę. 15 creativi hanno illustrato ciascuno una delle minacce che i bambini affrontano attualmente nel mondo digitale.
Un ringraziamento a chi, insieme all'amministrazione comunale e al gruppo di genitori del Patto, ha deciso di sostenere il festival e il suo messaggio: IC Caponnetto, IC Mattei, Fondazione Patti Digitali Ets, Arcipelago lidi ludici, associazione Media Educazione e Comunità, Colorando, Damiano Scarlatti fotografo, Passe Passe, Sport Academy, Staccia buratta, Subbuteo Club Villains, Tenute Nonno Bruno, tipografia Le Fonti e gelateria Vitali e Unicoop Firenze sezione soci Bagno a Ripoli.
Per info sul Patto digitale di Comunità: https://pattidigitali.it/bagnoaripoli
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