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Mostra "Madonna del Cardellino"

Raffaello visto con gli occhi di quattro artisti con disabilità: all’Oratorio di santa Caterina la mostra-spettacolo dedicata alla “Madonna del Cardellino”

Sabato 16 maggio alle 17.00 l’esposizione (accompagnata da musica e performance espressive) delle opere realizzate nell’ambito del laboratorio artistico inclusivo ArtePoetica DiversamenteArtisti
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Locandina mostra spettacolo Madonna del Cardellino
Locandina mostra spettacolo Madonna del Cardellino

Cos'è

 

Raffaello visto con uno sguardo unico e irripetibile, quello di quattro giovani artisti con disabilità. Le ragazze e ragazzi che frequentano il laboratorio artistico inclusivo ArtePoetica DiversamenteArtisti diretto dalla pedagogista Carlotta Visca, che l’Associazione ArteBellariva conduce al Centro sociale di Meoste a Bagno a Ripoli. Le loro personali rivisitazioni della Madonna del Cardellino, oltre a un dipinto realizzato collettivamente, saranno il cuore della mostra-spettacolo in programma sabato 16 maggio alle 17.00 all’Oratorio di santa Caterina delle Ruote (via del Carota 38, località Ponte a Ema).

L’occasione per ammirare il frutto del lavoro e della creatività di questi artisti, che durante il laboratorio hanno modo di concentrarsi su quadri famosi, preziosa fonte di ispirazione. Ma anche per assistere ad una iniziativa che alla pittura unisce musica, parole e movimento espressivo, grazie alla partecipazione di numerosi ospiti. Tra questi le ballerine della scuola “Area Danza” di Firenze, giovani chitarristi e studenti dell’Accademia delle Belle Arti.

Quest'anno, in particolare, l’evento viene realizzato in collaborazione con l'Associazione "Amici dei Musei Fiorentini", "Operazione Mato Grosso" e con la restauratrice "Roberta Gori". Per realizzare "La Madonna del Cardellino" di Raffaello, sia individualmente che coralmente, i cinque artisti con disabilità sono stati supportati da alcune ragazze del Liceo linguistico Gobetti-Volta, nell’ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento, con la guida del professore d’arte Andrea Monastero.  

Il quadro collettivo, dopo la mostra, sarà esposto in un tabernacolo del territorio, grazie alla collaborazione tra l'Associazione ArteBellariva e l'Associazione N.O.I (Natura, Opere, Inclusione) che si occupa di opere d'arte, d'inclusione dei fragili e di sensibilizzazione per il rispetto dell'ambiente. Il progetto, spiegano gli organizzatori, dimostra come l'Arte e il restauro possano essere strumenti potenti d'integrazione, creatività e valorizzazione, promuovendo non solo la conservazione del patrimonio artistico ma rafforzando anche il senso di comunità e inclusione tra i ragazzi, rendendoli protagonisti attivi nella tutela del loro territorio.

L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune.

A chi è rivolto

A tutti

2026
16
Mag
13:03 - Inizio evento
2026
12
Mag
17:00 - Fine evento

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Dom: Chiuso
Ultimo aggiornamento:

12/05/2026, 13:07