Si chiude come si era aperta: con una voce contro la violenza, un inno alla pace, alla libertà e al rispetto dell’altro. Termina con un concerto-evento l’esposizione “Donna in cammino” di Alberto Inglesi, ospitata dal mese di marzo in piazza della Vittoria a Bagno a Ripoli. A salutare le sculture di Talassa, simbolo di rinascita dopo la violazione dell’identità, e i tre Arcangeli dalle sembianze femminili che ne sono testimoni e difensori, saranno il canto del Coro sociale di Grassina e le letture dell’attrice Caterina Fornaciai. L’appuntamento è per venerdì 8 maggio alle ore 17.00 nel giardino della piazza antistante il palazzo comunale. Una data non casuale per un’iniziativa dedicata alla Pace, dal momento che coincide con la fine della Seconda Guerra Mondiale in Europa, avvenuta l’8 maggio 1945. All’iniziativa, aperta a tutti i cittadini, saranno presenti l’artista, il sindaco Francesco Pignotti e l’assessora alla Cultura Paola Nocentini.
L’evento sarà aperto dalla performance di Fornaciai, impegnata nei toccanti monologhi “Il verbo dei carnefici”, invocazione alla Pace contro ogni sopraffazione, e “Il grido di Argia”, emozionante testo contro la violenza di genere.
A seguire, il Coro sociale di Grassina diretto dal Maestro Saulo Garcia Diepa eseguirà una selezione di brani ispirati alla Pace: il canto della tradizione irlandese “An Irish Blassing”, “Hallelujah” di Leonard Choen e il canto spiritual “Every time I felt the spirit”.
“L’esposizione del Maestro Inglesi, con il suo messaggio contro la violenza sulle donne, ci ha dato l’occasione di riflettere su un tema purtroppo di grande attualità – affermano il sindaco Pignotti e l’assessora Nocentini -. Da qui la volontà di salutare queste magnifiche sculture con un concerto e una performance teatrale che continuano a parlare del mondo in cui viviamo, dilaniato da guerre. Un’iniziativa corale contro soprusi e conflitti, che in una data così significativa ci ricorda come la bellezza e l’arte possano sempre cambiare le cose”.