Più voce alle frazioni, a Bagno a Ripoli nasce la Consulta del Territorio
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29 Agosto 2025
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Descrizione
Nasce a Bagno a Ripoli la Consulta del Territorio, l’organismo che punta a coinvolgere le cittadine e i cittadini delle frazioni promuovendone la partecipazione attiva e democratica alla vita amministrativa. Primo atto del nuovo strumento sarà l'avvio, nei prossimi giorni, del percorso di partecipazione per definire in maniera condivisa il regolamento che dovrà disciplinare la costituzione e il funzionamento della Consulta. Tutti i cittadini potranno avanzare le loro proposte e osservazioni attraverso il form online che a breve sarà pubblicato sulla homepage del sito della rete civica: www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it. Parallelamente, l’amministrazione inviterà a partecipare una serie di stakeholder: tra i portatori di interesse chiamati a dire la loro, associazioni di categoria, parti sociali, circoli, associazioni sportive, culturali e del terzo settore, Centri commerciali naturali ecc.
Cittadini e stakeholder avranno alcune settimane di tempo, a partire dalla pubblicazione dell'avviso, per partecipare. Le osservazioni saranno poi discusse e analizzate dalla 4° Commissione consiliare e andranno a comporre e ad integrare il regolamento, che dovrà successivamente essere approvato da giunta e Consiglio comunale. Dopo il via libera, in autunno, l’amministrazione provvederà a indire una serie di assemblee pubbliche per illustrare a tutti i cittadini il funzionamento della Consulta e per invitare chi è interessato a farne parte a candidarsi partecipando ad una apposita manifestazione di interesse contenente i requisiti necessari. L’organismo, una volta istituito e operativo, sarà composto da 21 membri rappresentativi di undici ambiti territoriali e si riunirà periodicamente.
“Era uno degli impegni di mandato presi con i cittadini e lo stiamo realizzando perché crediamo che sia davvero uno strumento utile a migliorare il nostro territorio. Uno strumento che trova i suoi fondamenti negli stessi principi costituzionali come la sussidiarietà – spiega il sindaco di Bagno a Ripoli -. La partecipazione, il contatto diretto e l’ascolto dei cittadini, con tanti strumenti come le assemblee pubbliche che facciamo periodicamente o il ricevimento libero, sono una costante per la nostra amministrazione. Ma con la Consulta potremo intercettare ancora di più i bisogni dei singoli e dei territori, che potranno partecipare alle decisioni che riguardano le loro comunità. Sarà uno modo per dare ancora più voce alle frazioni, favorendo uno sviluppo armonico di tutto il territorio”.
Luogo di partecipazione, confronto e conoscenza capace di stabilire un raccordo con l’amministrazione per favorire la raccolta di informazioni su temi e necessità del territorio riconducibili alle funzioni dell’ente locale, la Consulta avrà tra i suoi obiettivi quello di favorire la promozione di incontri e progetti legati a istanze delle frazioni, arricchire con iniziative locali la comunicazione e l’informazione istituzionale sollecitando il contributo critico della cittadinanza, elaborare proposte di documenti da sottoporre alla giunta e produrre spunti e proposte per la gestione e l’uso di servizi e beni pubblici.
“Da questo punto di vista la Consulta sarà un osservatorio delle dinamiche territoriali ma soprattutto un luogo di condivisione di idee, di verifica di iniziative nuove e concrete, lo strumento con cui portare ad evidenza del territorio i temi di più stretta attinenza locale anche in un momento antecedente alla discussione politica. In una parola, uno strumento per avvicinare ancora di più i cittadini alle istituzioni - spiega l’assessora comunale alla Partecipazione -. Proprio per garantire la maggior partecipazione possibile, potranno candidarsi a farne parte anche i minorenni dai 16 anni in su e i cittadini stranieri purché residenti”.
Di seguito gli undici ambiti territoriali con il relativo numero di componenti che rappresenteranno e porteranno il contributo delle comunità di riferimento: Bagno a Ripoli e Sorgane (3 membri); Croce a Varliano – La Fonte Bigallo (1); Rimaggio – Candeli (1); Grassina (4); Ponte a Niccheri – Ponte a Ema (2); Antella (2); Balatro – Lappeggi (1); Capannuccia – Quarate (2); Osteria Nuova – San Donato (2); Vallina (1); Villamagna – Case di San Romolo (2).
La Consulta del Territorio, una volta nominata, resterà in carico per l’intera durata del mandato. Tra i requisiti per candidarsi a farne parte, essere residenti nel territorio per il quale ci si candida, avere un’età non inferiore ai 16 anni, non ricoprire cariche politiche o ruoli apicali in associazioni o comitati.