"Mondeggi diventerà un Bosco terapeutico, un luogo in cui la natura, gli alberi e la biodiversità diventano strumenti di benessere e cura per le persone che lottano contro il cancro e per quelle affette da Alzheimer".
Ad annunciarlo sui sui canali social è il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti. È stato infatti autorizzato il percorso verso la certificazione Biodiversity Friend Forest – Therapy, lo standard sviluppato da World Biodiversity Association e TeFFIt – Terapie forestali italiane presieduta da Raoul Fiordiponti, per qualificare la biodiversità degli ambienti forestali destinati ad attività legate alla salute.
"Un passaggio fondamentale - prosegue Pignotti - che apre la strada al progetto di Bosco terapeutico promosso dalla Società della Salute Fiorentina Sud Est e dal nostro Comune, insieme alla Fondazione Santa Maria Nuova guidata dal presidente Giancarlo Landini e all’ospedale Santa Maria Annunziata di Ponte a Niccheri, con l’Unità Operativa di Oncologia SMA diretta dalla dottoressa Simona Pino e con il Dipartimento di Medicina della USL e della Geriatria dirette dal dottor Enrico Benvenuti".
Nel Bosco terapeutico l’ambiente naturale non è solo un luogo in cui trascorrere del tempo libero, ma uno spazio qualificato che promuove benessere psicofisico, prevenzione, socialità e rapporto con la natura. Le terapie forestali, attraverso l’immersione nel bosco, migliorano l’ossigenazione del sangue, contribuiscono ad abbassare importanti parametri fisiologici come i livelli di cortisolo, la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa e i livelli di zucchero nel sangue e riducono la soglia di stress, ansia e il rischio di ammalarsi di depressione.
"Un luogo che produce vita, relazioni e benessere per la comunità e per le persone più fragili: anche grazie al Bosco terapeutico, questo è il futuro di Mondeggi", conclude il sindaco.