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“La Regola di Francesco”, il “buon fresco” di Romano Stefanelli e Massimo Callossi in mostra a Bagno a Ripoli

Dettagli

Descrizione breve
All’Oratorio di Santa Caterina delle Ruote i cartoni propedeutici agli affreschi che i due artisti allievi di Annigoni realizzarono nel 2009 nella Cappella di San Bonaventura ad Assisi. Esposizione visitabile fino al 26 aprile
Data:

10 Aprile 2026

Tempo di lettura:

2 minuti

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Foto inaugurazione La Regola di Francesco 2026
Foto inaugurazione La Regola di Francesco 2026

Descrizione

Santa Caterina e san Francesco si incontrano idealmente a Bagno a Ripoli. Le Storie del santo di Assisi rappresentate da Romano Stefanelli e Massimo Callossi, maestri del “buon fresco” e allievi di Annigoni, hanno trovato casa nell'Oratorio trecentesco dedicato alla santa di Alessandria. Accade con la mostra “La Regola di Francesco”, inaugurata stamani a Bagno a Ripoli, nella cappella di via del Carota, a Ponte a Ema.

Fino al 26 aprile potranno essere ammirati dal pubblico i cartoni propedeutici agli affreschi che Stefanelli e Callossi realizzarono nel 2009 nell’ex Cappella delle Reliquie, oggi intitolata a San Bonaventura, all’interno del Sacro Convento di Assisi.

Undici i cartoni dedicati al percorso spirituale di Francesco, che rendono omaggio alla sua figura a ottocento anni dalla morte. Le opere, accolte sotto alla volta stellata dell’Oratorio di Santa Caterina delle Ruote, dialogano con gli affreschi di Spinello Aretino, amplificando il messaggio spirituale e di devozione delle vite dei due santi.

Insieme ai cartoni, sono esposti alcuni piccoli ritratti a olio in cui Callossi ha fissato l’immagine del maestro Stefanelli mentre è intento al lavoro.

Presenti stamani all’inaugurazione, accanto a Callossi, il sindaco Francesco Pignotti e l’assessora alla Cultura Paola Nocentini. “Una mostra intensa e originale – hanno definito “La Regola di Francesco” – che svela il percorso creativo di due tra i massimi interpreti del 'buon fresco’  italiano, le tappe della loro ispirazione, il cammino che ha condotto alla realizzazione degli affreschi custoditi ad Assisi. A questo si aggiunge il poter evocativo del dialogo tra il santo di Assisi e santa Caterina, in un luogo come l’Oratorio così caro alla nostra comunità”.

"Non perdiamo le nostre origini, non perdiamo la tradizione dell'affresco", ha esortato il maestro Callossi, che ha spiegato come a tale scopo sia diretta l'azione educativa che lo vede impegnato da tempo anche nelle scuole del territorio.

“La Regola di Francesco” sarà visitabile fino al 26 aprile nei seguenti orari:
Giovedì, venerdì, sabato: 15.00 – 18.00
Domenica: 10.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00
Biglietti:
Intero: €5
Giovani (18–25 anni): €2
Ingresso gratuito per particolari categorie
“La Regola di Francesco” è organizzata dall’Ufficio Cultura del Comune di Bagno a Ripoli con il supporto di Jolly Caffè, La Mecca, al Navicello agriturismo e in collaborazione con la Pro Loco Bagno a Ripoli.

Immagini in allegato. Immagine all'esterno con Callossi, Pignotti, Nocentini e Francesco Bernacchi. Immagine all'interno con Callossi, Pignotti, Nocentini, Silvia Bramati e Silvia Diacciati dell'Ufficio cultura del Comune. 

Luoghi

Santa Caterina delle Ruote
Monumento

Oratorio Santa Caterina delle Ruote

L’Oratorio di Santa Caterina fu edificato, nel podere di Rimezzano, alle pendici del poggio di Baroncelli, a partire dal 1354, da Jacopo e Giovanni figli di Alberto degli Alberti, padroni di molte terre nel Piviere dell’Antella.
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A cura di

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Ultimo aggiornamento:

10/04/2026, 14:33