
Descrizione
La L. 353/2000, recante “legge-quadro in materia di incendi boschivi”, stabilisce specifici divieti in ordine alle zone boscate ed ai pascoli i cui soprassuoli siano stati percorsi dal fuoco.
Allo scopo di rendere operativi tali divieti l’art. 10 co. 2 della predetta L. 353/2000 conferisce ai Comuni il compito di censire, tramite apposito catasto, i soprassuoli già percorsi dal fuoco, stabilendo indirizzi e procedure per la formazione e l’aggiornamento degli elenchi dei terreni interessati.
Con determina n. 539 del 12/05/2026 si è provveduto all'inserimento nell'elenco provvisorio di n.3 eventi di incendio boschivo nel territorio comunale per l’anno 2025. Con la medesima determina, inoltre, il catasto è stato aggiornato per l'anno 2025 ai sensi dell'art. 10 della L. n. 353/2000 e dell'art. 75 bis della LRT 39/2000, provvedendo alla cancellazione delle prescrizioni relative ai divieti di cui all'articolo 76, commi 4, 5 e 7, allo scadere dei rispettivi periodi, con revisione degli elenchi come specificatamente indicato nella Relazione tecnica allegata alla citata determina, mantenendo comunque vigenti tutti gli altri divieti non specificamente richiamati nella Tabella medesima. Pertanto, per tutte le altre prescrizioni non esplicitamente contenute nella tabella di cui alla predetta Relazione valgono i relativi divieti di cui agli articoli citati.
La suddetta determina n. 539 del 12/05/2026 è consultabile e scaricabile al seguente link: https://trasparenza.comune.bagno-a-ripoli.fi.it/web/trasparenza/papca-p/-/papca/display/10270687.
Come prescritto dall'art. 75 bis c. 2 della L.R.T. n.39/2000 s.m.i., "I comuni, per eventuali osservazioni, espongono per trenta giorni all'albo pretorio comunale l'elenco dei terreni da inserire nel catasto. All'esposizione dell'elenco viene data tempestiva pubblicità attraverso pubbliche affissioni. Decorsi trenta giorni i comuni valutano le osservazioni presentate e approvano, entro i successivi sessanta giorni, gli elenchi definitivi e le relative perimetrazioni dandone comunicazione alla Giunta regionale con le modalità definite dal piano AIB.
