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Rigenerazione urbana, il futuro dei centri abitati si disegna con i cittadini. Per rilanciare il commercio e valorizzare gli spazi pubblici

Dettagli

Descrizione breve
Al via il percorso condiviso con residenti, attività economiche e associazioni. Tra gli obiettivi, censire e recuperare i fondi sfitti. In programma ricerche, focus group e laboratori di co-design. Un’iniziativa del Comune promossa da Confesercenti e realizzata da Innovazione e Sviluppo. Pignotti: “Dall’arrivo della tramvia a quello della Variante, cambia il volto dei nostri centri abitati. Affronteremo trasformazioni e sfide con chi li vive tutti i giorni”
Data:

4 Febbraio 2026

Tempo di lettura:

3 minuti

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Immagine percorso partecipazione e rigenerazione urbana Confesercenti
Immagine percorso partecipazione e rigenerazione urbana Confesercenti

Descrizione

Il futuro del centro abitato di Bagno a Ripoli con l’arrivo della tramvia, la nuova area del capolinea, le prospettive per le attività commerciali di via Roma. Lo sviluppo di Grassina e della sua piazza una volta completato il secondo lotto della Variante alla Chiantigiana. Il nuovo volto di Antella, dopo l’addio ai cantieri della terza corsia. I tre centri abitati saranno protagonisti del nuovo percorso di ricerca, partecipazione e rigenerazione urbana promosso e finanziato dal Comune di Bagno a Ripoli, ideato da Confesercenti e realizzato da Innovazione e Sviluppo, società individuata attraverso una apposita manifestazione di interesse.

Un percorso pensato per ridisegnare insieme a cittadini, associazioni di categoria, centri commerciali naturali e associazioni, il volto dei centri abitati alla luce delle grandi trasformazioni in atto, a partire dalla realizzazione di importanti infrastrutture che ne cambieranno la fisionomia. Con l’obiettivo di rilanciare il commercio locale, valorizzare i luoghi pubblici e creare strategie condivise per lo sviluppo sostenibile del territorio.

Il progetto si aprirà nelle prossime settimane con una prima fase di ricerca e raccolta dati, gestita dalla società Iris, che definirà il quadro di riferimento. Successivamente, si svolgeranno focus group e laboratori di co-progettazione condotti dall’agenzia Codesign Toscana Ets che conteranno sulla partecipazione attiva e propositiva di residenti, commercianti e terzo settore.

In questa fase, sarà effettuato un censimento dei fondi sfitti presenti nelle diverse frazioni, nell’ottica del loro recupero e della valorizzazione del commercio locale, pilastro dell’economia di prossimità e presidio di socialità e vitalità urbana. Si svolgerà inoltre un’attività di formazione rivolta ai commercianti sulle strategie di promozione e sugli strumenti di innovazione digitale. Seguirà infine un momento di restituzione alla collettività per condividere idee, proposte e soluzioni emerse dal percorso partecipativo. Un lavoro che servirà all’amministrazione per orientare e integrare la propria programmazione, linee guida in materia di promozione del commercio locale e del territorio, urbanistica, viabilità, servizi e molto altro.

“I nostri centri abitati vivranno presto importanti trasformazioni che non saranno solo infrastrutturali, ma avranno ricadute sul tessuto commerciale e sociale. Da qui l’idea di ripensarne il volto e la fruizione, come tele bianche. Lo facciamo in maniera partecipata, sulla base di analisi specifiche e secondo i criteri dello sviluppo sostenibile, a partire dal riuso dei contenitori vuoti – commenta il sindaco Francesco Pignotti -. È un progetto in cui crediamo molto e su cui investiremo 60mila euro. Ci aiuterà a recuperare gli spazi in disuso, a restituire qualità allo spazio pubblico, a creare nuove opportunità economiche, rispondendo ai bisogni di chi vive quotidianamente il territorio”.

“Trasformeremo in opportunità i cambiamenti che attendono i nostri centri abitati – spiega l’assessora allo Sviluppo economico Paola Nocentini -. Lo faremo mettendo al centro i cittadini, le realtà che vivono il territorio e le nostre attività commerciali, che sono il cardine dell’economia locale ed elemento di tenuta sociale”.

“Siamo molto felici che il Comune abbia deciso di intraprendere questo percorso, un arricchimento per tutti – commenta la presidente di Confesercenti Bagno a Ripoli Marianna Cellai –. Per rispondere alle trasformazioni che ci attendono, c’è bisogno di un percorso con professionalità specifiche che lavorino alle criticità e valorizzino le potenzialità del nostro territorio. Per rigenerare il tessuto locale, anche commerciale, e fare sì che Bagno a Ripoli sia sempre più attrattivo come luogo da vivere”.

Alla presentazione stampa dell’iniziativa, accanto al sindaco Pignotti, all’assessora  Nocentini, alla presidente di Confesercenti Bagno a Ripoli Cellai, hanno preso parte l’assessora alla Partecipazione Sandra Baragli, il vicedirettore di Confesercenti Metropolitana Firenze Luca Bartolesi, la responsabile di Innovazione e Sviluppo Rossana Gori, Fabrio Bracci di Iris e Rita Duina di Codesign Toscana Ets. In foto anche Dario Picchioni di Confesercenti e Rossana Mori di Innovazione e Sviluppo.
 

A cura di

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Ultimo aggiornamento:

04/02/2026, 15:44