“Natura, spazi aperti”, in Biblioteca le opere degli allievi dell’Accademia di Belle Arti selezionate dall’associazione “Mazzon”
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Appuntamento dal 23 ottobre al 7 novembre. Tre dei venti lavori in mostra saranno premiati da una giuria
16 Ottobre 2026
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Descrizione
La natura e gli spazi aperti come fonte di ispirazione artistica, ma anche come occasione per rendere omaggio alla memoria e all’eredità di un maestro della pittura. La Biblioteca comunale di Bagno a Ripoli ospita “Natura, spazi aperti – Omaggio a Giuseppe Mazzon”, la mostra collettiva che riunisce venti opere realizzate da studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, selezionate per il Premio Giuseppe Mazzon promosso dall’omonima associazione. L’esposizione sarà inaugurata venerdì 23 ottobre alle ore 17.30 e resterà visitabile fino al 7 novembre.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune di Bagno a Ripoli, nasce in occasione del venticinquesimo anniversario della fondazione dell’associazione “Giuseppe Mazzon”, avvenuta nel 2001, e intende ricordare la figura dell’artista Giuseppe Mazzon (Treviso, 1912 – Bagno a Ripoli, 1997), pittore e insegnante capace di trasmettere ai propri allievi, insieme alla passione per l’arte, un forte senso di amicizia e condivisione. Un’eredità che ha continuato a vivere anche attraverso l’associazione nata in suo nome.
Protagonisti della mostra sono i giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, coinvolti, grazie ai docenti e in particolare alla direttrice Gaia Bindi e al professor Giandomenico Semeraro, in un progetto che mette al centro la creatività delle nuove generazioni e il dialogo tra arte e natura. Tra le venti opere selezionate, una giuria individuerà i tre elaborati meritevoli del premio, scelti per la loro capacità di interpretare il tema proposto.
“Siamo felici di accogliere nella nostra Biblioteca un’iniziativa che unisce la valorizzazione dei giovani talenti, la promozione della cultura e la memoria di una figura importante per la nostra comunità – dichiara l’assessora alla Cultura Paola Nocentini –. Investire nei giovani e offrire loro occasioni per esprimere la propria creatività significa arricchire tutto il territorio. Questo premio, inoltre, rinnova il legame con Giuseppe Mazzon e con i valori di insegnamento, amicizia e condivisione che hanno ispirato la nascita dell’associazione”.
“Aver raggiunto questo traguardo è un onore e una grande soddisfazione, per me e per la nostra associazione - dichiara la presidente dell’associazione culturale "Mazzon”, Lucia Vannozzi -. Il nostro auspicio è di aver gettato un seme pronto a germogliare, con un risultato capace di avere continuità negli anni a venire e di coinvolgere in futuro nuovi giovani talenti”.

