"Il sonno della ragione genera mostri", al Teatro Comunale Antella una stagione per interrogare il potere
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14 Ottobre 2026
12 minuti

Descrizione
"Il sonno della ragione genera mostri" è il titolo della nuova stagione del Teatro Comunale Antella: un titolo che richiama l'immaginario di Francisco Goya e diventa una chiave di lettura per un programma che, da ottobre a marzo, attraversa il teatro politico e civile, il mito, la memoria e la contemporaneità, mettendo al centro una domanda urgente: cosa accade quando la ragione si addormenta e il potere rimane senza argini?
Il potere è il filo conduttore di un percorso che parte da Machiavelli e arriva a Don Chisciotte, passando attraverso il mito di Scilla e Cariddi, la condizione femminile, la marginalità, la guerra, la memoria politica dell'Italia, la speculazione finanziaria, i totalitarismi e le stragi di mafia. Tre le nuove produzioni che scandiscono questo percorso: l’omaggio a Machiavelli con Il Principe, il monologo Lui, Enrico e il progetto Don Chisciotte. Spicca, fra i titoli in cartellone, la prima esecuzione in Italia di Cinquanta minuti a Gaza di Ali Abu Yassin, lettura tratta dalla omonima rappresentazione teatrale andata in scena sul palcoscenico del Centro Culturale della Fondazione A.M.Qattan, nel cuore della città di Gaza.
"Il teatro, diceva Dario Fo, non è mai solo un passatempo. Il suo scopo è incrinare le certezze, provocare l'indignazione e dare voce a chi non ha potere. La nuova stagione del Teatro Comunale di Antella sembra sgorgare da queste parole - afferma il sindaco del Comune di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti -. Il teatro, con il cartellone curato dal direttore artistico Riccardo Massai, diventa denuncia, impegno civile, lotta contro i soprusi, grido di pace".
"Mito, memoria, attualità. Nella nuova stagione del Teatro di Antella ci sono passato e soprattutto presente. Una programmazione che non fugge davanti alla responsabilità delle comunità, in tempi complessi, di porre domande difficili", aggiunge l'assessora alla Cultura del Comune di Bagno a Ripoli Paola Nocentini.
“Una società incapace di esercitare uno spirito critico che accetta passivamente ciò che viene imposto dal potere genera mostri - dichiara Riccardo Massai, direttore artistico del Teatro. L’artista, in momenti tremendi come quello che stiamo attraversando, ha il diritto e il dovere di essere in prima linea, non solo di dire la sua e di prendere posizione ma di contribuire attivamente al cambiamento, in ogni modo possibile e immaginabile”.
IL POTERE
La stagione si inaugura venerdì 23 ottobre alle ore 21 con la nuova produzione Il Principe, tratta da Niccolò Machiavelli, con Luca Pedron, per l’adattamento e la regia di Riccardo Massai. Questo omaggio all’autore di cui, nel 2027, ricorreranno i 500 anni dalla morte diventa il punto di partenza per interrogare le forme del potere contemporaneo (in scena anche sabato 24 ottobre alle 21, domenica 25 ottobre alle 18.30, venerdì 30 ottobre alle 21, sabato 31 ottobre alle 21 e domenica 1 novembre alle 18.30).
“L'importanza storica e intellettuale delle scoperte di Machiavelli – scrive Riccardo Massai nelle note di regia – si può misurare dal fatto che esse sono ancora discusse e contraddette dalla sua pubblicazione post mortem nel 1532 fino ad oggi. In Italia fu messo all’Indice nel 1558 e per tutto il periodo della Controriforma fu il bersaglio preferito nella polemica antimachiavellica condotta dai gesuiti. Ugo Foscolo allude a Machiavelli nei Sepolcri; Napoleone Buonaparte lo commenta; Dino Campana dice che i giovani italiani dovrebbero andare a sputare sulla tomba del Machiavelli; Antonio Gramsci rivaluta il nostro, vedendo nel Principe un manifesto della nascita della classe dirigente nella moderna Italia; Giuseppe Prezzolini considera Machiavelli l’anticristo e Piero Calamandrei dice che è un libro per delinquenti; Mussolini, Craxi e Berlusconi si sono sentiti in dovere di scrivere di loro pugno, una prefazione al Principe. Sebbene in molti ci abbiano provato, resta difficilissimo colloquiare con la grande anima di Niccolò Machiavelli. Il Principe è una delle opere più controverse della storia del pensiero etico-politico, nonostante che Machiavelli volesse solo istruire un capo di stato nell’arte del governo; il Principe resta un atto di sovversione e in un mondo attuale sovvertito, ci sembra la riflessione giusta da proporre”.
IL POTERE DEGLI ALTRI
Il programma prosegue venerdì 6 novembre alle ore 21 con Mostre – Variazioni su Scilla e Cariddi, produzione Effimera Produzioni, in collaborazione con Teatro Comunale di Antella ed Effetto Trittico. Ideazione di Laura Pinato e Beatrice Ceccherini, drammaturgia di Laura Pinato e Sebastiano Spada, con Beatrice Ceccherini e Maria Chiara Pellitteri, regia di Sebastiano Spada. Scilla e Cariddi, da sempre raccontate come mostri, prendono finalmente la parola. Lo spettacolo rilegge il mito omerico attraverso la condizione femminile e attraverso il processo con cui una società trasforma in mostruoso ciò che non riesce a controllare. Venerdì 13 novembre alle ore 21 sarà la volta de La difficilissima storia di Ciccio Speranza, di Alberto Fumagalli, con Damiano Spitaleri, Alberto Gandolfo e Federico Bizzarri, regia di Ludovica D'Auria e Alberto Fumagalli. Ciccio è un ragazzo che sogna di danzare, ma vive in un ambiente familiare e sociale che non gli permette di essere ciò che desidera. Il suo corpo e il suo sogno diventano strumenti attraverso i quali raccontare il potere della norma, della famiglia e del giudizio sociale. Venerdì 27 novembre alle ore 21 arriva la prima esecuzione in Italia di Cinquanta minuti a Gaza, di Ali Abu Yassin, in una lettura a cura di Riccardo Massai. Un testo nato dalla realtà della guerra, nel quale il teatro diventa testimonianza e spazio di memoria. La voce dell'autore attraversa la distruzione per restituire al pubblico non soltanto un luogo e un conflitto, ma persone, ricordi, paure, sogni e soprattutto domande.
IL POTERE DELLA MEMORIA
Il nuovo anno si apre sabato 23 gennaio alle ore 21 con la nuova produzione Lui, Enrico, co-produzione Archètipo e Catalyst, con Anna Meacci, drammaturgia e proiezioni di Anna Meacci e regia di Simona Arrighi. Partendo da una storia personale, il monologo attraversa la storia politica e sociale italiana del secondo Novecento e riflette sulla politica come responsabilità, etica e comunità. La memoria non è nostalgia: è uno strumento per interrogare il presente e comprendere quale rapporto possiamo ancora costruire con la partecipazione, l'impegno e la responsabilità individuale.
IL POTERE ECONOMICO E IL POTERE DELLE PAROLE
Venerdì 5 febbraio alle ore 21 sarà in scena In Mutande, di e con Gabriele Brunelli, produzione Agemò Teatro e Servomuto Teatro. Attraverso l'ironia, lo spettacolo attraversa quattro secoli di follia finanziaria, dalle bolle speculative del passato fino ai meccanismi dell'economia contemporanea. L'economia diventa una forma di potere che entra nella vita quotidiana e mette a nudo desideri, paure, ambizioni e contraddizioni dell'individuo. Venerdì 26 febbraio alle ore 21 il programma prosegue con La banalità del male, da Hannah Arendt, riduzione e adattamento di Paola Bigatto e Anna Gualdo, con Anna Gualdo. Attraverso la figura di Eichmann, lo spettacolo interroga il rapporto tra obbedienza, responsabilità individuale e incapacità di pensare. Il linguaggio diventa uno strumento decisivo: slogan, formule e parole svuotate possono contribuire alla deresponsabilizzazione dell'individuo. La memoria storica diventa forma di resistenza all'oblio.
IL POTERE DELLA STORIA E DEL RACCONTO
Venerdì 5 marzo alle ore 21 vedremo L'Ultima Estate, progetto di Simone Luglio, con Simone Luglio e Giovanni Santangelo, regia di Chiara Callegari. Lo spettacolo racconta gli ultimi mesi di vita di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, restituendone non soltanto il ruolo pubblico ma soprattutto l'umanità, l'amicizia, l'ironia, la rabbia e la solitudine. La stagione si conclude venerdì 19 marzo alle ore 21 con Don Chisciotte. Del reale e di altre storie, di e con Francesco Dendi e Daniele Bernardi, liberamente tratto da Miguel de Cervantes, una nuova produzione Archètipo in collaborazione con Radicondoli Festival. Don Chisciotte diventa una lente per interrogare il concetto stesso di realtà. Attraverso l'inserimento di episodi autobiografici, ricordi e frammenti di cronaca nel romanzo di Cervantes, la pièce mette in crisi il confine tra ciò che è accaduto e ciò che viene raccontato.
RICERCA E NUOVA DRAMMATURGIA CONTEMPORANEA
Spazio anche alla nuova drammaturgia e alla ricerca teatrale contemporanea, attraverso tre spettacoli, tutti alle ore 21, che sperimentano linguaggi e forme espressive differenti, intrecciando riscrittura del mito, indagine sul desiderio e comicità grottesca. Venerdì 11 dicembre Edipostanco, di e con Marco Grossi, presentato da Malalingua. Al centro della ricerca c’è la maschera, intesa non soltanto come elemento della tradizione teatrale, ma come presenza primordiale, capace di evocare archetipi, passioni e sentimenti universali. Attraverso un dialogo tra mito antico e comicità, lo spettacolo indaga le radici della commedia e la forza trasformativa del gesto scenico. Venerdì 12 febbraio è la volta di Confessions (do you believe in life after sex?), del Collettivo Satanga!. Lo spettacolo attraversa il mondo del clubbing e della dancefloor per interrogare il rapporto contemporaneo con il sesso, il desiderio e l’incontro con l’altro. Tra musica, danza, parola e sequenze non verbali, la scena si trasforma in uno spazio in cui emergono solitudini, contraddizioni e frustrazioni, ma anche la possibilità di riscoprire la libertà del corpo e della sessualità. Venerdì 12 marzo Si son Fatte le due, di e con Chiara Fenizi e Julieta Marocco, mette in scena, tra comicità e grottesco, due personaggi eccentrici, protagonisti di un gioco imprevedibile fatto di conflitti, paradossi e improvvise derive surreali. Un viaggio nella follia e nell’irrazionalità, dove il linguaggio si spezza, il gesto diventa provocazione e la risata apre la strada a territori inattesi.
OMAGGIO A SAN FRANCESCO
Venerdì 20 novembre, alle ore 21, Omaggio a San Francesco, un concerto-lettura dedicato all’ottavo centenario della morte del Patrono d’Italia, in collaborazione con Fondazione CR Firenze. Protagonisti della serata saranno l’attore Riccardo Massai, alla voce, e il violoncellista Andrea Landi, in un percorso che intreccia musica, teatro, poesia, spiritualità e storia. Le letture, tratte da importanti testi sulla vita del Santo, si alterneranno alle musiche per violoncello solo di Gabrielli, Dall’Abaco e Bach, in un dialogo suggestivo tra parola e musica (ingresso libero).
PROGETTO PICCOLI
Il Teatro Antella rinnova l’appuntamento con Progetto Piccoli, la rassegna dedicata al pubblico dei bambini e delle famiglie. Da novembre a marzo sei appuntamenti, tutti di domenica alle ore 17, tra avventure, musica, narrazione e teatro d’ombre per avvicinare i più piccoli alla magia del palcoscenico. Il programma si apre il 22 novembre con la nuova produzione Le avventure galattiche di Zero e Luce, in collaborazione con NEON aps, un viaggio nell’universo che invita a riflettere sulla cura della Terra e sul valore delle relazioni. Il 13 dicembre sarà la volta di Un Canto di Natale di Charles Dickens, nell’adattamento e interpretazione di Luca Mauceri, tra narrazione, musica originale e suggestioni visive. Il 7 febbraio Officine Meraki presenterà Le avventure di TestaMela, uno spettacolo dedicato alla curiosità, all’amicizia e alla meraviglia del quotidiano, liberamente ispirato al libro di Marco Nuti. Il 28 febbraio arriverà la nuova produzione Un pesce fuor d’acqua, liberamente ispirata a Guizzino di Leo Lionni, con Ilaria Danti e la musica dal vivo di Marco Magistrali, una storia di diversità, coraggio e collaborazione. Il percorso si concluderà a marzo con due appuntamenti: il 7 il Notturno… con brio! di Laura Landi, tra burattini, comicità e teatro d’ombra, e il 21 Le stagioni di Federico, nuova produzione de La Danza delle Ombre – Scuola Internazionale di Firenze, ispirata alle opere di Leo Lionni e Iela Mari.
PROGETTI SPECIALI
Accanto alla programmazione in cartellone, il Teatro Comunale di Antella promuove tre progetti speciali pensati per avvicinare al teatro pubblici diversi e favorire nuove occasioni di incontro. CasaTeatro 2.0, progetto culturale promosso da Unicoop Firenze in collaborazione con Giallo Mare Minimal Teatro, punta a creare un gruppo di "spettatori consapevoli" e favorire il coinvolgimento attivo del pubblico nella vita culturale dei teatri toscani. Piccoli Spettatori, a cura di Archètipo, propone domeniche pomeriggio dedicate alle famiglie, con la visione condivisa degli spettacoli e occasioni di incontro con gli attori. A completare l’offerta, PassTeatri e Pass Young, gli abbonamenti trasversali che permettono di scoprire le proposte di diversi teatri del territorio.
LA LOCANDINA DI MAICOL & MIRCO
Il fumettista e disegnatore italiano Maicol & Mirco ha disegnato la locandina della stagione teatrale 2026/2027. La tradizione del Teatro Comunale Antella di affidare la propria locandina stagionale a importanti firme dell'illustrazione, del fumetto e della satira italiana vanta una rosa di collaborazioni eccezionali. Tra gli artisti e illustratori che hanno firmato i manifesti delle passate stagioni teatrali figurano, tra gli altri, Sergio Staino e Giuliano. Autori che hanno contribuito negli anni a trasformare il materiale informativo del teatro in vere e proprie opere d'arte grafica e satirica, regalando un'identità visiva unica a ogni cartellone.
La stagione del Teatro Comunale Antella è organizzata da Archètipo ETS con il sostegno del Ministero per i beni e le attività culturali, Regione Toscana, Fondazione CR Firenze, Comune di Bagno a Ripoli, UnicoopFirenze.
Informazioni
Teatro Comunale Antella
Via Montisoni, 10 Bagno a Ripoli (Firenze) Tel. 055.621894 www.archetipoac.it
Biglietti
Intero € 15.00
Riduzioni € 13.00 (Soci Unicoop Firenze – Under 12 - Over 65 anni - Carta dello Studente - Iscritti ai laboratori Archètipo)
Progetto Piccoli € 8.00
La biglietteria del teatro è aperta un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.
I biglietti della stagione sono in prevendita in tutti i Punti TicketOne e online su www.ticketone.it
Prenotazione spettacoli prenotazioni@archetipoac.it
IL PROGRAMMA
OTTOBRE
da VENERDÌ 23 a DOMENICA 25
da VENERDÌ 30 a DOMENICA 1 novembre
venerdì e sabato ore 21:00 la domenica ore 18:30
Nuova produzione Archètipo ETS
per i 500 anni dalla morte
IL PRINCIPE
di Niccolò Machiavelli
con Luca Pedron regia Riccardo Massai
***
NOVEMBRE
VENERDÌ 6 ore 21:00
Effimera Produzioni
MOSTRE
Variazioni su Scilla e Cariddi
ideazione Laura Pinato, Beatrice Ceccherini
drammaturgia Laura Pinato, Sebastiano Spada con Beatrice Ceccherini, Maria Chiara Pellitteri
regia Sebastiano Spada
VENERDÌ 13 ore 21:00
Les Moustaches
LA DIFFICILISSIMA STORIA DI CICCIO SPERANZA
un testo di Alberto Fumagalli
con Damiano Spitaleri, Alberto Gandolfo e Federico Bizzarri
regia Ludovica D’Auria e Alberto Fumagalli
VENERDÌ 20 ore 21:00
Produzione Agimus - Le 7 note - Archètipo ETS
per l'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi
OMAGGIO A SAN FRANCESCO
concerto lettura
di e con Andrea Landi violoncello e Riccardo Massai voce
INGRESSO LIBERO
DOMENICA 22 ore 17:00
PROGETTO PICCOLI
LE AVVENTURE GALATTICHE DI ZERO E LUCE
di e con Carlo Gambaro, Elena Giachetti
drammaturgia Serena Corsi
dai 5 anni
VENERDÌ 27 ore 21:00
Prima esecuzione in Italia
50 MINUTI A GAZA
di Ali Abu Yassin
lettura diretta da Riccardo Massai
***
DICEMBRE
VENERDÌ 11 ore 21:00
Malalingua
EDIPOSTANCO
di e con Marco Grossi
DOMENICA 13 ore 17:00
PROGETTO PICCOLI
Luca Mauceri
UN CANTO DI NATALE
dagli 8 anni per tutta la famiglia
***
GENNAIO
SABATO 23 ore 21:00
Nuova produzione Archètipo ETS – Catalyst
LUI, ENRICO
con Anna Meacci
regia Simona Arrighi
***
FEBBRAIO
VENERDÌ 5 ore 21:00
Gabriele Brunelli
IN MUTANDE
regia Simone Tudda
DOMENICA 7 ore 17:00
PROGETTO PICCOLI
LE AVVENTURE DI TESTAMELA
di e con Francesco Dendi
dai 3 agli 8 anni
VENERDÌ 12 ore 21:00
Collettivo Satanga!
CONFESSIONS
(DO YOU BELIEVE IN LIFE AFTER SEX?)
con Lara Bardella, Andrea Franchi, Francesco Merciai, Vieri Versari
VENERDÌ 26 ore 21:00
Anna Gualdo
LA BANALITÀ DEL MALE
di Hannah Arendt
DOMENICA 28 ore 17:00
PROGETTO PICCOLI
Nuova produzione Archètipo ETS
UN PESCE FUOR D’ACQUA
liberamente ispirato a Guizzino di L. Lionni con Ilaria Danti
musica dal vivo Marco Magistrali
dai 3 ai 7 anni
***
MARZO
VENERDÌ 5 ore 21:00
KNK TEATRO
L’ULTIMA ESTATE
di e con Simone Luglio e Giovanni Santangelo
regia di Chiara Callegari
DOMENICA 7 ore 17:00
PROGETTO PICCOLI
IL NOTTURNO... CON BRIO!
di Laura Landi
con Laura Landi e Margherita Fantoni
dai 4 anni per tutta la famiglia
VENERDÌ 12 ore 21:00
SI SON FATTE LE DUE
di e con Chiara Fenizi e Julieta Marocco
VENERDÌ 19 ore 21:00
Nuova produzione Archètipo ETS in collaborazione con Radicondoli Festival
DON CHISCIOTTE
DEL REALE E DI ALTRE STORIE
liberamente tratto da Miguel de Cervantes
di e con Francesco Dendi e Daniele Bernardi
DOMENICA 21 ore 17:00
PROGETTO PICCOLI
LE STAGIONI DI FEDERICO
liberamente ispirato a Federico di Leo Lionni
e L'Albero di Iela Mari
con i bambini di ISF-Scuola Internazionale di Firenze
a cura di Bianca Papafava
dai 3 ai 7 anni










