Galleria San Donato, cade l’ultimo diaframma. Il sindaco Pignotti: “Più attenzione al nostro territorio dopo dieci anni di cantieri"
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5 Ottobre 2026
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Qualche colpo deciso di ruspa e l’ultimo diaframma della galleria San Donato viene abbattuto, collegando con l’autostrada i due versanti della collina: Bagno a Ripoli e Rignano sull’Arno. È accaduto stamani con una cerimonia a cui hanno partecipato il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, i vertici di Autostrade per l’Italia, il presidente della Regione Eugenio Giani, il sindaco Francesco Pignotti e quello di Rignano Giacomo Certosi.
“Vedere gli operai scavare quel pezzo di tunnel e abbracciarsi con i colleghi che li aspettavano dall’altra parte è stato emozionante — ha dichiarato il sindaco Pignotti —. Quando la galleria potrà essere percorsa, l’Italia intera sarà più connessa. Ma il nostro comune, il nostro territorio — così bello, resiliente ma fragile — ha dato un contributo altissimo per renderlo possibile. Da dieci anni conviviamo con i cantieri e con le tantissime ripercussioni sul nostro paesaggio e sulla comunità”.
L'intervento del sindaco / IL VIDEO
Dopo aver ringraziato “con un doveroso omaggio”, le donne e gli uomini che hanno lavorato per rendere possibile quest’opera, Pignotti è tornato a chiedere “che il nostro territorio abbia l’attenzione che merita”.
“Sicurezza idraulica, alberi e verde, mitigazione acustica. Un territorio che dovrà essere lasciato in condizioni migliori e più sicuro. Senza tutto questo i lavori della terza corsia non potranno dirsi davvero conclusi”, ha dichiarato il sindaco.
Per completare lo scavo nella nuova galleria San Donato, le maestranze di Autostrade hanno lavorato per un totale di 495 mila ore. Il tunnel rappresenta il tassello principale nel progetto di potenziamento dell’A1 tra Firenze Sud e Incisa Reggello. Lo scavo si è svolto con tecniche tradizionali su due fronti per 950 metri complessivi. La nuova galleria, a regime, ospiterà il traffico su tre corsie in direzione sud con un flusso annuo stimato in 11 milioni di mezzi.


