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Gli elettori che hanno un'infermità fisica che gli impedisce di votare autonomamente possono avvalersi della facoltà, prevista dalla legge, di essere accompagnati nella cabina elettorale a votare con l’assistenza di un ac­compagnatore, che può essere un familiare o un’altra persona liberamente scelta, purché iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi comune della Repubblica.

Il cittadino interessato deve rivolgersi al presidio ASL della propria zona di residenza (in allegato prospetto con sedi e orari degli uffici Asl per il rilascio della certificazione medica).

Presso il presidio, riceverà il cosiddetto "certificato di voto assistito in cabina" con il quale potrà recarsi al proprio seggio il giorno delle consultazioni elettorali portando con sé il certificato di voto assistito in cabina, il documento di identità e la tessera elettorale.

Se l'impedimento del cittadino è di natura permanente si consiglia allo stesso, nei giorni precedenti alle consultazioni elettorali, di recarsi all'Ufficio Elettorale presso il Comune per chiedere l'apposizione, sulla tessera elettorale, del timbro permanente di diritto di voto (AVD) assistito in cabina presentando il certificato di voto assistito in cabina, il documento di identità, la tessera elettorale. Con questo il cittadino non avrà bisogno di rivolgersi nuovamente alla ASL e ripercorrere lo stesso iter di richiesta per le successive consultazioni elettorali o referendarie.

Ultimo aggiornamento:

26/02/2026, 07:59