Nuova IMU 2020

Eventuale differimento acconto quota comunale IMU per situazioni di disagio economico causato da COVID-19

Il versamento della nuova IMU per l'anno 2020 dovrà essere effettuato:

  • acconto entro il 16 giugno;
  • saldo entro il 16 dicembre.

Si precisa che l'acconto IMU 2020 è pari all'imposta dovuta per il primo semestre applicando le aliquote e la detrazione dei dodici mesi dell'anno precedente.
In sede di prima applicazione dell'imposta, la prima rata da corrispondere è pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l'anno 2019, utilizzando i codici tributo IMU.

Per i soggetti che devono eseguire il calcolo dell'abitazione principale delle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, è necessario che apportino una modifica all'aliquota che il programma propone: dovranno sostituire nei campi Aliquota IMU e Aliquota acconto/base IMU al numero 3,50 il numero 6,00 (somma dell'aliquota IMU 3,50 e dell'aliquota TASI 2,50).

Il versamento della seconda rata IMU 2020 sarà eseguito, a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, sulla base delle aliquote pubblicate nel sito internet del Dipartimento delle finanze del Ministero dell'economia e delle finanze alla data del 28 ottobre dell'anno di riferimento.

Per il calcolo cliccare sul link a fianco

In seguito alla grave crisi economica dovuta alla pandemia COVID-19, molti contribuenti possono trovarsi in difficoltà nell’adempiere al pagamento della prima rata dell’IMU entro i termini previsti dalla legge.

Il Comune di Bagno a Ripoli ha ritenuto di non differire il termine di versamento relativo alla prima rata dell’IMU 2020 che resta il 16 giugno 2020 ma ha previsto la possibilità di corrispondere l’acconto IMU 2020 entro il 30 settembre 2020, senza applicazioni di sanzioni ed interessi, limitatamente ai contribuenti che per giustificabili e dimostrabili motivi hanno registrato difficoltà economiche, da attestarsi a pena di decadenza entro il 31 ottobre 2020, su autocertificazione come da modello allegato a fianco.

A seguito della Risoluzione n. 5 dell’8 giugno 2020 del Dipartimento delle Finanze del MEF, si precisa che il termine dell’eventuale differimento al 30 settembre 2020 dell’acconto IMU deve intendersi riferito alla sola quota comunale e non per quella di spettanza statale relativa ai fabbricati del gruppo catastale D.

Sono esenti dall’acconto IMU 2020 alcuni settori di attività particolarmente colpiti dalla crisi epidemiologica COVID-19 e, per il territorio del Comune di Bagno a Ripoli, le seguenti unità immobiliari:
- gli immobili della categoria catastale D/2 (alberghi e pensioni);
- immobili destinati ad agriturismo, affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed & breakfast, residence;
a condizione che i proprietari coincidano con i soggetti gestori delle attività.