Il Maestro uruguayano Pablo Atchugarry per Bagno a Ripoli. La sua scultura “Incontro” alla nuova rotatoria di Quarto

Il Maestro uruguayano Pablo Atchugarry per Bagno a Ripoli. La sua scultura “Incontro” alla nuova rotatoria di Quarto

La scultura del Maestro uruguayano Pablo Atchugarry “Incontro” nella rotatoria di Quarto, in via di Rosano, è oggi la porta di Bagno a Ripoli per quanti giungono nel territorio comunale da Pontassieve e dal Valdarno.

L'opera, donata dal collezionista Roberto Casamonti, è stata inaugurata martedì 11 ottobre 2016, alla presenza del Maestro Atchugarry, del donatore, del sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini, del presidente del consiglio regionale Eugenio Giani e del consigliere della città metropolitana delegato alla cultura Emiliano Fossi.

“È un omaggio per Bagno a Ripoli, dove sono nato e dove ho vissuto tutta la mia vita e a cui sono molto legato”, questo il pensiero che ha portato Roberto Casamonti, grande collezionista di opere d'arte e titolare della Tornabuoni Arte, a donare al suo comune l'opera di Pablo Atchugarry, “Incontro”.

È un lavoro monumentale in acciaio inossidabile, alto 8.70 metri e largo 2.40, che darà il benvenuto a coloro che percorreranno la rotatoria che permette l'ingresso a Bagno a Ripoli.

L'artista uruguayano ha un suo museo a Punta del Este e gode di una fama internazionale con opere presenti nelle più grandi collezioni di tutto il mondo. L'opera collocata sulla rotatoria è stata esposta per i quattro mesi estivi sul lungolago di Ginevra ma da ora resterà per sempre all'ingresso di Bagno a Ripoli a testimonianza dell'interesse per la cultura e per l'arte di tutto il comune.

“È un momento importante nella storia di Bagno a Ripoli – ha dichiarato il sindaco Francesco Casini -. Uno svincolo un tempo problematico diventato qualche mese fa una rotatoria moderna e sicura, grazie al lavoro della Città Metropolitana, ora riceve un dono che è un valore aggiunto di grande spessore artistico e culturale: un'opera del grande scultore uruguayano Pablo Atchugarry, italiano di adozione e conosciuto e apprezzato a livello internazionale, contribuisce oggi in maniera moderna e significativa all'arredo urbano del capoluogo in un'area già oggetto di un'importante riqualificazione e messa in sicurezza. Nell'esprimere profonda gratitudine al Maestro, a Roberto Casamonti e a tutti coloro che hanno contribuito a questa realizzazione, ci piace constatare come la bellezza non sia passata di moda, anzi sia un ingrediente importante del benessere e della qualità della vita di una comunità e un modo per valorizzare il territorio, arricchendolo di positive contaminazioni artistiche”.

Pablo Atchugarry (Montevideo, 1954) è uno scultore uruguayano. Si cimenta in tenera età con la pittura, dove il richiamo alla scultura si rende subito evidente: cemento, acciaio, legno i suoi materiali preferiti. Almeno fino al momento in cui avverrà lo storico incontro con il marmo. Si deve infatti al biennio 1978 -79 la sua esplosione internazionale (Sud America, Europa): proprio in Italia scopre definitivamente il marmo come uno dei materiale più affascinanti, l'unico che abbia le caratteristiche necessarie per donare alle sue sculture quella luminosità e traslucidità che le hanno rese famose. Dagli anni Ottanta si stabilisce quindi nella nostra penisola, organizzando un laboratorio parallelo con quello in Uruguay: il suo scopo è quello di avvicinarsi ancor più al materiale che recupera nelle storiche cave di Carrara. La sua presenza in Italia è celebrata anche dalla partecipazione alla Biennale di Venezia del 2003. Nel 2009 fonda a Punta del Este (Uruguay) la Fundacion Pablo Atchugarry, creando un parco internazionale di scultura che lo pone all'attenzione generale.

Bagno a Ripoli, 11 ottobre 2016

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