Diploma Premiato a Bagno a Ripoli – Presenti anche il Presidente della Scuola di Scienze Aziendali Filippo Salvi e la professoressa Vittoria Franco, Docente alla Normale di Pisa

Venerdì 21 settembre 2012, alle ore 17.30, nelle Sala Consiliare Falcone e Borsellino del Palazzo Comunale, si è svolta la quinta edizione dell'iniziativa Diploma Premiato, realizzata dall'Amministrazione Comunale in collaborazione con l'istituto Isis Gobetti Volta.

Venerdì 21 settembre 2012, alle ore 17.30, nelle Sala Consiliare Falcone e Borsellino del Palazzo Comunale, si è svolta la quinta edizione dell'iniziativa Diploma Premiato, realizzata dall'Amministrazione Comunale in collaborazione con l'istituto Isis Gobetti Volta.

Alla manifestazione, introdotta dall'Assessore alle Politiche educative e formative Rita Guidetti, che ne ha spiegato le motivazioni, erano presenti il Presidente della Scuola di Scienze Aziendali Filippo Salvi e la professoressa Vittoria Franco, Docente alla Normale di Pisa, oltre al Sindaco Luciano Bartolini e alla Dirigente del Gobetti-Volta Clara Pistolesi. 

Sono stati premiati i ragazzi che hanno ottenuto alla Maturità 2012/2013 una votazione superiore a 90/100. In totale 34 studenti, 18 del Volta e 16 del Gobetti, con 1 100 e lode al Gobetti, 13 100 (9 al Volta e 4 al Gobetti). Ai 90-99 (9 al Volta e 11 al Gobetti) è stata consegnata una pergamena-attestato personalizzata, mentre i 100, oltre alla pergamena, hanno avuto due blocchetti di 2 ingressi gratuiti alla stagione teatrale 2012-2013 del Teatro di Antella e alla programmazione cinematografica del Crc Antella, gentilmente offerti rispettivamente da Archetipo A.C. e dal Crc Antella.
 

“Un nuovo incontro emozionante e significativo il Diploma Premiato edizione 2012 – ha dichiarato il Sindaco Luciano Bartolini -. Nella sala piena di ragazzi e parenti c'erano molta energia e grande soddisfazione. La nostra scelta di premiare gli studenti che hanno ottenuto i risultati scolastici migliori è una testimonianza del valore che assegnamo al merito. Nella nostra società, purtroppo, il merito vale poco o nulla, e invece deve essere valorizzato in ogni luogo di responsabilità. Se lo avessimo sempre fatto, l'Italia sarebbe probabilmente andata meglio di come sta andando adesso: penso alla politica, alle imprese, ma pure alle scelte di ciascuno di noi. Tutti dobbiamo cercare sempre qualità e merito. Questo il senso della nostra manifestazione, unito alla constatazione e quindi alla sottolineatura di come i luoghi dell'apprendere si siano moltiplicati. L'invito che abbiamo rivolto, anche in prospettiva futura, ai ragazzi è che si può apprendere sempre: non c'è più il momento del solo lavoro o del solo studio, l'aggiornamento è continuo, le occasioni per imparare sono ormai numerosissime, si può apprendere con il volontariato, nelle associazioni culturali, coltivando un hobby, viaggiando, stando in rete, lavorando. L'apprendimento dura tutta l'esistenza ed è una delle cose più importanti fra quelle che danno un senso alla vita”.