Concerti della stagione di primavera 2013 Amici di Vicchio di Rimaggio

L’Associazione Amici di Vicchio di Rimaggio (Bagno a Ripoli-Firenze), presenta il cartellone di primavera 2013: dal 3 maggio al 14 giugno, 4 grandi appuntamenti con la musica da camera, nella suggestiva chiesa duecentesca di S. Lorenzo a Vicchio, sulla collina di Bagno a Ripoli.

L’Associazione Amici di Vicchio di Rimaggio (Bagno a Ripoli-Firenze), presenta il cartellone di primavera 2013: dal 3 maggio al 14 giugno, 4 grandi appuntamenti con la musica da camera, nella suggestiva chiesa duecentesca di S. Lorenzo a Vicchio, sulla collina di Bagno a Ripoli. L’inaugurazione del ciclo primaverile, venerdì 3 maggio, con due nomi d’eccellenza del panorama concertistico italiano: il flautista Mario Ancillotti, in duo con il pianista Pier Narciso Masi. Seguono: Angelo Arciglione (pianoforte, venerdì 17 maggio), Trio Chaminade (violino-violoncello- pianoforte, venerdì 31 maggio), Luigi Attademo (chitarra, venerdì 14 giugno).


L’Associazione Amici di Vicchio di Rimaggio, come tradizione, propone anche per il 2013 la propria attività di promozione della musica da camera, con la collaudata formula dei due brevi cicli concertistici di grande qualità: una stagione di primavera e una stagione d’autunno, nella splendida chiesetta duecentesca di S. Lorenzo sulla collina di Bagno a Ripoli - Firenze.

La stagione di primavera (quest’anno alla sua XII edizione), che ha il patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli, con i consueti 4 appuntamenti a cadenza quindicinale, si svolge da venerdì 3 maggio a venerdì 14 giugno. Grandi nomi del camerismo italiano si alternano a giovani promesse emergenti.

L’apertura della stagione di primavera, venerdì 3 maggio, è affidata a due icone del concertismo: il flautista Mario Ancillotti e il pianista Pier Narciso Masi. Considerati a livello internazionale fra i più eclettici e significativi musicisti dei rispettivi strumenti e della musica da camera, Ancillotti e Masi per l’occasione eseguono un programma di grande spessore dedicato a Mozart, Schubert e Prokofiev. Aprono la serata con la Sonata in fa maggiore K 13, scritta dall’enfant prodige salisburghese a soli otto anni: un’opera fresca e frizzante, perfettamente concepita in stile classico e non priva di tratti che prefigurano l’originalità e genialità del temperamento geniale. Di Schubert è in locandina la splendida Sonata in la minore “Arpeggione” D 821, composta dal compositore nel 1824 per l’omonimo strumento ad arco a 5 corde, attualmente in disuso. Fra le opere da camera più amate e conosciute dal pubblico, generalmente ai giorni nostri, la Sonata viene proposta soprattutto affidando la parte per arpeggione alla viola o al violoncello, o frequentemente, come da Ancillotti e Masi, al flauto. Prokofiev è rappresentato dalla magnifica Sonata in re maggiore op. 94: un lavoro di ampio respiro del 1943, che Prokofiev realizzò in quattro movimenti di straordinario fascino, coniugando strutture sonatistiche, con un incedere volubile e improvvisativo, talora popolare.

Venerdì 17 maggio è di scena il giovane pianista cosentino Angelo Arciglione, formatosi alla scuola pianistica di Maria Tipo e Pietro De Maria, e apprezzato in Italia e all’estero fra i più brillanti pianisti emergenti della sua generazione. Nella serata ripolese, Arciglione propone la tragica Sonata in la minore K 310 di Mozart (composta nel 1778 sotto l’impressione della morte della madre), la raffinatissima Prima Serie di Images (1905) di Debussy e Carnaval op. 9 (1834-35) di Schumann, caleidoscopica e virtuosistica raccolta di scene d’atmosfera bizzarra e romantica, ricche di motivi jeaunpauliani, carichi di mille ambiguità letterarie.

Venerdì 31 maggio il Trio Chaminade, formato da accreditati giovani strumentisti italiani (il violinista Francesco Iorio, il violoncellista Klaus Broz e la pianista Monique Cìola), presenta musiche (rispettivamente Trio in sol minore e Trio in re minore) di due compositrici romantiche: Clara Schumann nata Wieck (1819-1896), da tutti conosciuta poiché moglie e musa ispiratrice di Robert, ma conosciuta anche come ottima pianista, nonché compositrice; e Cécile Chaminade (1856-1944), compositrice e pianista parigina, apprezzatissima come concertista e autrice di una copiosa e raffinata produzione di gusto salottiero.

La chiusura del ciclo concertistico di primavera è affidata al noto chitarrista Luigi Attademo, venerdì 14 giugno. Figura completa di ricercatore e musicista, Attademo svolge una rilevante carriera concertistica e didattica, con presenze in prestigiose sedi italiane e straniere ed ha al suo attivo la pubblicazione di sette cd. Il suo interessante programma affianca celebri composizioni ottocentesche di Paganini (Grande Sonata in la maggiore, Ghiribizzi), di Giuliani (Variazioni sul tema di Händel op. 107) e di Legnani (6 Capricci dall’op. 20), a opere moderne e contemporanee: l’omaggio a Paganini di Castelnuovo-Tedesco con il Capriccio diabolico op. 85a (1945); l’analogo omaggio del compositore milanese Alessandro Solbiati (1956), intitolato Le sei corde di Niccolò; infine il Capriccio del compositore toscano Andrea Portera (1973).

L’inizio dei concerti è alle ore 21.15 - Ingresso libero. È possibile sostenere l’iniziativa divenendo soci dell’Associazione Amici di Vicchio di Rimaggio, contattando il 349 2384256. Concorrono al sostegno dell’iniziativa: Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Ditta Bussotti e Fabbrini di Firenze, Together Florence Inn, Unicoop Firenze – Sezione Bagno a Ripoli, Rete Toscana Classica, Ina Assicurazioni-Firenze, Gioielleria Walter Bellandi-Firenze. La Chiesa di S. Lorenzo a Vicchio di Rimaggio è in Via Vicchio e Paterno – Bagno a Ripoli (Firenze). Per info – 349 2384256 - Ufficio Cultura 055 6390.357.

 

Bagno a Ripoli, 27 aprile 2013