BiblioCoop. Sabato 1° Giugno primo giorno di apertura del nuovo Punto prestito libri alla Coop di Bagno a Ripoli

Da sabato 1° giugno 2013, presso la Coop di Bagno a Ripoli, sarà aperto un nuovo punto prestito libri: tanti libri in prestito gratuito a portata di mano.

Da sabato 1° giugno 2013, presso la Coop di Bagno a Ripoli, sarà aperto un nuovo punto prestito libri: tanti libri in prestito gratuito a portata di mano.


La Biblioteca del Comune di Bagno a Ripoli, con il contributo di Regione Toscana e Unicoop, apre un Punto prestito libri presso il supermercato Coop di viale delle Arti a Bagno a Ripoli. Da sabato 1° giugno 2013, chiunque desideri prendere un libro in prestito potrà andare al negozio Coop del Capoluogo, dove potrà anche iscriversi alla Biblioteca e usufruire di tutti i suoi servizi: prestito, restituzione, prenotazione, prestito interbibliotecario, consulenza, informazione, accesso ai cataloghi. Saranno disponibili libri per tutti i gusti e tutte le età. Dopo l'estate è in programma una serie di iniziative di promozione della lettura rivolte a tutti i cittadini: adulti, bambini e ragazzi. Tutto ciò è reso possibile grazie anche alla collaborazione di un nutrito gruppo di volontari appositamente formati che, insieme agli operatori della Biblioteca comunale, accoglieranno i lettori. Non è un punto di lettura. Orari di apertura del Punto prestito libri: lunedì ore 15-19, martedì ore 15-19, giovedì ore 15-17, venerdì ore 15-19, sabato ore 9-13.
 

Informazioni: Biblioteca Comunale, Via di Belmonte, 38, Antella – Bagno a Ripoli (FI), tel. 055/645879 – 645881, fax 055/644338, mail biblioteca@comune.bagno-a-ripoli.fi.it; sito internet http://www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it/biblioteca; pagina facebook http://www.facebook.com/bibliotecabagnoaripoli.

“Da sabato 1° giugno al supermercato di Bagno a Ripoli, grazie alla bella scelta della Coop e della sua locale Sezione Soci, si alimenterà non solo il corpo ma anche la mente e l'anima – hanno dichiarato il Sindaco Luciano Bartolini e l'Assessore alle Politiche Sociali, Educative e della Lettura Rita Guidetti -. Dopo la sezione decentrata nell'Ospedale di Ponte a Niccheri e la tradizionale realtà della biblioteca diffusa nei plessi scolastici, i nostri servizi per la pubblica lettura sul territorio si ampliano ulteriormente e si ramificano sempre più dove vivono i cittadini, nei luoghi della quotidianità. E il supermercato è, da tale punto di vista, un elemento importante. Tra l'altro, in un momento di crisi come l'attuale, è significativo riuscire a nutrirsi di cultura e conoscenza. Questa estensione del servizio è resa possibile da un finanziamento della Regione e della Coop, dall'impegno del personale specializzato della biblioteca comunale e dal supporto indispensabile dei volontari, che abbiamo raggiunto con un avviso al quale hanno risposto in 97, giovani e meno giovani: un risultato straordinario! Salvo alcuni, tutti hanno frequentato un corso di formazione, anch'esso molto partecipato, e adesso sono pronti per il lavoro. Con il Bibliocoop il nostro vademecum 'Amministrare senza soldi' si arricchisce di una nuova esperienza".


“Oggi è un bel giorno per gli amanti della lettura e dei libri – ha aggiunto il Presidente della Sezione Soci Coop di Bagno a Ripoli Antonello Fraghì -: finalmente arriva a conclusione un percorso iniziato circa un anno fa, con la realizzazione di un punto Bibliocoop anche a Bagno a Ripoli, tra l'altro quello con il più ampio orario di apertura fra i 19 finora aperti. Entro la fine dell'anno Unicoop Firenze arriverà a coprire 27 su 108 punti vendita Coop in tutte le province, eccetto Grosseto e Livorno, ma solo perché lì il progetto è seguito da Unicoop Tirreno. Il nostro slogan è 'Libera la mente e alimenta la mente'. Abbiamo scelto il punto vendita di Bagno a Ripoli, perché rispetto all'asse di viabilità il Capoluogo era un po' svantaggiato rispetto alla biblioteca, che si trova a Ponte a Niccheri. Sembra che la cosa sia molto gradita, e ringraziamo il Comune per la collaborazione: infatti, senza la biblioteca comunale non avremmo potuto fare niente. Il nostro riconoscimento va pure ai volontari, senza i quali il servizio sarebbe stato impossibile”.

 

Bagno a Ripoli, 30 maggio 2013