Informazioni

Sono definiti soggetti passivi:

  1. il proprietario, il quale deve corrispondere l'imposta per anno solare, proporzionalmente alla quota di possesso dell'immobile e ai mesi dell'anno in cui si è protratto il possesso stesso; a tal fine, si calcola per intero il mese nel corso del quale il possesso si è protratto per almeno 15 giorni. Pertanto, se il 20 luglio il proprietario di un edificio firma il rogito notarile con cui il suo diritto viene trasmesso ad altri, il suo obbligo tributario ai fini Ici sarà calcolabile nella misura di 7/12 dell'imposta complessivamente dovuta per l'intero anno, così come l'imposta dovuta dall'acquirente sarà pari a 5/12 dell'imposta annuale;
  2. l'usufruttuario è colui che ha diritto a godere della cosa ricevuta potendone trarre ogni utilità che questo può dare, ma rispettando la sua destinazione economica. Obbligato al versamento è esclusivamente il titolare di tale diritto;
  3. il titolare del diritto d'uso è colui che ha il diritto di servirsi di una cosa e, se essa è e fruttifera, di raccogliere i frutti per quanto occorre ai bisogni suoi e della famiglia (bisogni da valutare secondo la condizione sociale del titolare al diritto). Obbligato al pagamento è esclusivamente il titolare di tale diritto;
  4. il titolare del diritto di abitazione è colui che può abitare la casa oggetto del diritto limitatamente ai bisogni suoi e della sua famiglia. Obbligato al pagamento è esclusivamente il titolare di tale diritto. Rientrano fra i soggetti passivi ad esempio: in caso di decesso del coniuge, il coniuge superstite sulla casa già adibita a residenza, se di proprietà del defunto o se di proprietà comune.

In caso di separazione coniugale, consensuale o giudiziale o di divorzio, non sorge il diritto di abitazione a favore del coniuge cui è attribuito il diritto di abitare nella casa di residenza familiare, pertanto sono soggetti passivi ICI coloro che detengono il diritto di proprietà, ciascuno per la propria quota di possesso. Inoltre il soggetto passivo non assegnatario della casa coniugale, purché non abbia nello stesso comune un immobile già destinato ad abitazione principale, puo' considerare l'immobile come abitazione principale e pertanto:

  • per le categorie catastali A/1, A/8 e A/9 determina l'imposta dovuta applicando l'aliquota ridotta e la detrazione calcolata in misura percentuale alla quota posseduta (eccezione alla regola generale sul calcolo delle detrazioni) purchè non abbia nello stesso Comune un immobile già destinato ad abitazione principale;
  • per le altre categorie, é esente dall'imposta;

    5.  il titolare del diritto di superficie e/o enfiteusi;

    6.  per gli immobili concessi in locazione finanziaria, soggetto passivo è il locatario. Per i fabbricati iscritti in catasto, il locatario assume la qualità di soggetto passivo a decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello in cui è stato stipulato il contratto di locazione finanziaria.

Non sono soggetti passivi ai fini dell'I.C.I. il nudo proprietario, il locatarioaffittuario (in forza del contratto di locazione), il comodatario.

Tipico esempio di comodato è rappresentato dalla casa di proprietà di un soggetto che la concede in uso gratuito al figlio o ad un congiunto: in questo caso il soggetto passivo d'imposta è sempre il proprietario.

Casi particolari più comuni:

  • immobili posseduti in comproprietà: l'imposta è dovuta da tutti i proprietari in proporzione alla durata e alla quota di possesso; nel caso di multiproprietà azionaria, invece, il soggetto passivo è esclusivamente la società proprietà dell'immobile;
  • parti comuni del condominio e abitazione del portiere: l'imposta è dovuta da ciascun condòmino in proporzione ai millesimi di possesso oppure dalla persona giuridica "condominio";
  • immobili posseduti in regime di comunione legale convenzionale: indipendentemente dai soggetti intestatari dall'immobile, l'imposta è dovuta da ciascun coniuge in ragione del 50% dell'imposta complessiva, oppure secondo la diversa percentuale , nel caso di comunione convenzionale;
  • immobili ricompresi nel fondo patrimoniale : l'imposta è dovuta da ciascun coniuge in ragione del 50%;
  • immobile oggetto di usufrutto legale dei genitori: l'imposta è dovuta da ciascun genitore salvo che l'usufrutto sia stato attribuito interamente da quest'ultimo;
  • alloggi di edilizia residenziale pubblica: se concessi in locazione con patto di futura vendita e riscatto, soggetto passivo diventa l'assegnatario; se concessi in locazione semplice, il locatario è estraneo al rapporto I.C.I.;
  • immobili appartenenti a cooperative edilizie: se a proprietà indivisa, soggetto passivo è la cooperativa; se a proprietà divisa, con l'assegnazione, soggetto passivo I.C.I. diventa il socio;
  • contratto di anticresi: soggetto passivo resta individuato nel debitore o nel terzo che ha consegnato l'immobile a garanzia del credito.

 

Normativa di riferimento

- Codice Civile art. 167 e art. 210.

 

Riferimenti e contatti

Ufficio
Settore Risorse Tributarie
Referente
Eleonora Turrini - Fabrizio Lo Vecchio
Responsabile
Dr. Dario Navarrini (Funzionario Responsabile)
Indirizzo
Piazza della Vittoria, 1 - 50012 Bagno a Ripoli
Tel
055 6390258 - 055 6390273
Fax
055 6390267
E-mail
eleonora.turrini@comune.bagno-a-ripoli.fi.it - fabrizio.lovecchio@comune.bagno-a-ripoli.fi.it
Orario di apertura
Lunedì dalle ore 8:00 alle ore 13:00; Martedì e Giovedì dalle ore 14:30 alle ore 18:00

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