Requisiti del richiedente

Il valore degli immobili da considerarsi come base imponibile cui applicare l'aliquota deliberata dal Comune viene calcolato in modo diverso a seconda della tipologia degli immobili considerati.

Informazioni

Fabbricati iscritti in catasto
Il valore si determina applicando i seguenti moltiplicatori alla rendita risultante in catasto vigente al 1° gennaio dell'anno di imposizione:

  • 100 per le unità immobiliari classificate nei gruppi catastali A e C, con esclusione delle categorie A/10 e C/1;
  • 140 per le unità immobiliari classificate nel gruppo catastale B;
  • 50 per le unità immobiliari classificate nel gruppo catastale D e nella categoria A/10 (uffici e studi privati);
  • 34 per le unità immobiliari classificate nella categoria C/1 (negozi).

N.B:: la legge collegata alla Finanziaria 1997 ha rivalutato le rendite catastali urbane ai fini Ici del 5% con decorrenza dal 1° gennaio 1997.

Fabbricati appartenenti al gruppo 'D' non iscritti in catasto e posseduti interamente da imprese
La base imponibile è costituita dal valore contabile dell'immobile calcolato alla data del 1° gennaio di ogni anno o, se successivo, alla data di acquisizione partendo dal costo di acquisto originario o dal costo complessivo per la costruzione e computando per ogni anno le spese incrementative sostenute.

Fabbricati non iscritti in catasto
Non è più possibile fare riferimento alla rendita dei fabbricati similari già iscritti, pertanto il contribuente deve provvedere alla presentazione, presso l'Agenzia del Territorio, di denunce di costituzione o di variazione mediante la procedura DOCFA, ai sensi del Decreto Ministeriale n° 701/94.

Aree Fabbricabili
La base imponibile è costituita dal valore commerciale al 1° gennaio dell'anno di imposizione.
Al fine di limitare l'attività contenziosa, il Comune determina periodicamente e per zone omogenee i valori venali in comune commercio mediante una Conferenza di servizi i cui componenti saranno nominati dalla Giunta Municipale con proprio provvedimento.
Non sono sottoposti a rettifica i valori delle aree fabbricabili indicati dal soggetto passivo se non inferiori a quelli determinati secondo i criteri stabiliti nella suddetta Conferenza.
I proprietari delle aree fabbricabili possono consultare presso l'URP l'elenco dei valori di riferimento proposti dall'Amministrazione

Terreni agricoli
La base imponibile è costituita dal prodotto risultante dalla moltiplicazione del reddito dominicale al 1° gennaio dell'anno di imposizione per il coefficiente 75. La legge di accompagnamento alla Finanziaria 1997 ha stabilito che, ai fini Ici, i redditi dominicali vanno rivalutati del 25%.
N.B. Nel Comune di Bagno a Ripoli tutti i terreni agricoli sono esenti ICI.

Fabbricato d'interesse artistico o storico
La base imponibile è data dal valore che risulta moltiplicando per i noti coefficienti la rendita catastale determinata mediante l'utilizzazione delle tariffe d'estimo di minore ammontare tra quelle previste per le abitazioni della zona censuaria nella quale è sito il fabbricato.
Per il Comune di Bagno a Ripoli, la tariffa d'estimo di minore ammontare è pari a euro 29,95, corrispondente alla categoria A/5, classe 1.

 

Riferimenti e contatti

Ufficio
Settore Risorse Tributarie
Referente
Eleonora Turrini
Responsabile
Dr. Dario Navarrini (Funzionario Responsabile)
Indirizzo
Piazza della Vittoria, 1 - 50012 Bagno a Ripoli
Tel
055 6390258 - 055 6390273
Fax
055 6390267
E-mail
eleonora.turrini@comune.bagno-a-ripoli.fi.it
Orario di apertura
lunedì dalle ore 8:00 alle ore 13:00; Martedì e Giovedì dalle ore 14:30 alle ore 18:00

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