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Informazioni

Il concetto di "cultura" della Protezione Civile si è sviluppato nel corso degli anni ed è, e deve essere inteso non solo come strumento dopo l'emergenza ma anche, e soprattutto, modello orientato verso la prevenzione e la previsione del rischio.
Protezione Civile è, e deve essere anche capacità di prevedere, prevenire, informare i cittadini.
Con "protezione civile" si intendono tutte le strutture e le attività messe in campo dallo Stato per tutelare l'integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l'ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi.
In Italia  è coinvolta in questa funzione tutta l'organizzazione dello Stato, al centro e in periferia, dai Ministeri al più piccolo Comune, ed anche la società civile partecipa a pieno titolo al Servizio nazionale della protezione civile, soprattutto attraverso le associazioni di volontariato.
Il modello di organizzazione della nostra protezione civile, che origina dal processo di riorganizzazione dell'ordinamento amministrativo, risulta particolarmente adeguato ad un contesto territoriale come quello italiano, che presenta una vasta gamma di possibili rischi di calamità e catastrofi. Quasi ogni area del Paese risulta interessata dalla probabilità di qualche tipo di rischio, e ciò rende necessario un sistema di protezione civile che assicuri in ogni area la presenza di risorse umane, mezzi, capacità operative e decisionali in grado di intervenire in tempi brevissimi in caso di calamità, ma anche di operare con continuità per prevenire e, per quanto possibile, prevedere i disastri.

Il Servizio della Protezione Civile è chiamato, essenzialmente, a svolgere attività di:

  • "previsione": consiste nell'individuazione delle situazioni di rischio sulla cui base vengono definiti i programmi di prevenzione;
  • "prevenzione": comprende tutte le iniziative finalizzate all'eliminazione e mitigazione dei rischi;
  • "soccorso": ovvero tutti gli interventi di prima assistenza per la popolazione colpita da calamità;
  • "superamento dell'emergenza": che si concretizza nell'assunzione dei primi e più urgenti provvedimenti per il ripristino della normalità.

 

Riferimenti e contatti

Ufficio
Centro Operativo del Comune di Bagno a Ripoli - Settore Protezione Civile
Responsabile
Roberto Fanfani
Indirizzo
Via Antella, 32 - 50012 Ponte A Niccheri (FI)
Tel
055 055
Fax
055 644340
E-mail
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