Piano strutturale

Piano strutturale

In data 21 aprile 2015 il Consiglio Comunale ha definitivamente approvato la “Variante al Piano Strutturale” e il “Nuovo Regolamento Urbanistico”

In particolare con delibera Consiglio Comunale n. 40 il Consiglio Comunale ha approvato la “Variante al Piano Strutturale”
La delibera di approvazione e tutti gli elaborati allegati sono disponibili allo spazio:

Variante Piano Strutturale

 

Si informa che ai sensi e per gli effetti del disposto all'art. 19 della L.R. 14 novembre 2014, n. 65 “Norme per il Governo del Territorio” gli strumenti di pianificazione territoriale e di pianificazione urbanistica, come sopra approvati, a seguito della pubblicazione sul BURT n. 28 del 20 maggio 2015, acquisteranno efficacia dal 5 giugno 2015.

Con delibera Consiglio Comunale n. 14 del 13/2/2014 è stata adottata la “Variante al Piano Strutturale”.
Il Piano Strutturale è stato approvato in via definitiva dal Consiglio Comunale con delibera n. 103 del 27 luglio 2011.

 

Il Piano Strutturale è lo strumento con cui l’Amministrazione Comunale pianifica il proprio territorio. A differenza del vecchio piano regolatore generale non ha capacità operativa immediata e necessita, a questi fini, di specifici “atti” per il governo del territorio (Regolamento urbanistico, piani complessi di intervento, ecc.).
Si compone di tre parti fortemente integrate: il quadro conoscitivo di riferimento, lo statuto del territorio, le strategie.
Ha validità a tempo indeterminato, ma può essere sottoposto a variante in presenza di modifiche sostanziali del quadro conoscitivo o dei contenuti statutari e strategici.

In allegato le deliberazioni relative al documento programmatico approvato nel 2006 ed integrato nel 2011 e nel 2012.
 
Il Quadro conoscitivo, oltre a un rapporto sulle prescrizioni del Piano di indirizzo territoriale (PIT) della Regione e del Piano territoriale di coordinamento (PTC) della Provincia, contiene un sistema di conoscenze capace di favorire la comprensione del territorio comunale. A tale scopo ne descrive  le componenti naturali e antropiche, biotiche e abiotiche, nelle loro reciproche e mutevoli relazioni; analizza le dinamiche demografiche e socio-economiche in rapporto all’area vasta; contiene valutazioni diagnostiche sulle attuali condizioni di stato e di tendenza; fornisce un quadro interpretativo sintetico della realtà comunale in relazione alle principali variabili che ne influenzano  i destini.
Costituisce il riferimento costante per la definizione delle parti statuaria e strategica del Piano Strutturale.
 
Lo Statuto definisce le prestazioni di qualità che il territorio deve garantire nel lungo periodo. Ne descrive, a tale scopo, il profilo identitario evolutivo, attraverso l’identificazione delle risorse essenziali, delle loro relazioni storicizzate, delle regole che hanno guidato l’organizzazione degli assetti territoriali e la configurazione dei paesaggi. Individua le invarianti strutturali per il governo del territorio, da intendere come sistema di regole e di prestazioni non negoziabili nell’uso delle risorse essenziali, delle quali dovrà comunque garantire la riproducibilità nel tempo secondo i principi dello sviluppo durevole.
 
Le strategie definiscono la visione al futuro, gli obiettivi e le direttrici delle trasformazioni territoriali legate alla programmazione dello sviluppo e finalizzate a migliorare la qualità della vita. Consentono di integrare la programmazione sociale ed economica con la pianificazione del territorio.

Il Piano Strutturale è stato approvato in via definitiva dal Consiglio Comunale con delibera n. 103 del 27 luglio 2011.