Consiglio Comunale, venerdì 27 settembre e martedì 1° ottobre 2013, ore 20

Venerdì 27 settembre 2013 alle 20, con prosecuzione martedì 1° ottobre, sempre alle 20, presso la Sede Municipale, è convocato il Consiglio Comunale.

Venerdì 27 settembre 2013 alle 20, con prosecuzione martedì 1° ottobre, sempre alle 20, presso la Sede Municipale, è convocato il Consiglio Comunale.

Ordine del giorno:
1.Lettura ed approvazione verbale seduta consiliare dell'11.7.2013.
2.Comunicazioni del Presidente (Deliberazioni della Giunta Municipale n. 85 del 7 agosto 2013, n. 87 e 88 del 14 agosto 2013 e n. 94 del 9.9.2013 aventi ad oggetto “Prelevamento dal fondo di riserva”).
3.Comunicazioni del Sindaco.
4.Interrogazione presentata dalla Consigliera Bensi circa mancata risposta agli avvisi pubblici per la realizzazione di chioschi nei giardini pubblici.
5.Interrogazione presentata dal Gruppo Pd sullo stato della sicurezza della viabilità nella zona del Ponte alla Rampa e dell'incrocio con Via Boccaccio nell'abitato di Grassina.
6.Ratifica della deliberazione della Giunta Municipale n. 92 del 9.9.2013: “Bilancio di previsione esercizio 2013 – Variazioni. Iscrizione di quota parte dell'avanzo di amministrazione vincolato esercizio 2012”.
7.Bilancio di previsione esercizio 2013 – Variazione.
8.Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 art. 193 – Esercizio 2013. Salvaguardia equilibri di bilancio e verifica dello stato di attuazione dei programmi.
9.Trattamento dati presenti nel Sistema TOSCA.
10.Convenzione servizio di Tesoreria Comunale. Periodo 01.01.2014-31.12.2014.
11.Modifica scadenza ultima rata Tares 2013, stabilita con Del. Consiglio Comunale n. 72 del 11.07.2013.
12.Procedura di riconoscimento di debito fuori bilancio ai sensi dell'art. 194, comma 1, lett. a) Decreto Legislativo 267/2000.
13.Procedura di riconoscimento di debito fuori bilancio ai sensi dell'art. 194, comma 1, lett. e) Decreto Legislativo 267/2000.
14.Acquisizione all'Ente dell'area di sedime della cabina di decompressione del gas metano in località Croce a Varliano.
15.Definizione a strada vicinale privata dei tratti viari già indicati nelle mappe catastali “strada vicinale di Torrita” e “strada vicinale del Molino di Villamagna”.
16.Costituzione dell'uso pubblico limitato al transito non motorizzato e di tipo escursionistico su viabilità privata alternativa al tratto dismesso della vicinale di San Giusto.
17.Regolarizzazione titolo di proprietà terreno in località Candeli e cessione della scalinata e del piazzale limitrofo alla chiesa, in favore della Parrocchia di S. Andrea a Candeli.
18.Modifiche al Piano degli Impianti e Regolamento comunale sulle pubblicità e pubbliche affissioni.
19.Regolamento per concessione della gestione di impianti sportivi comunali – Approvazione.
20.Regolamento comunale per l'erogazione del servizio di illuminazione lampade votive nei cimiteri comunali – Approvazione.
21.Mozione sulla toponomastica al femminile presentata dal Gruppo Pd.


“Ancora un intenso programma di lavoro per il Consiglio Comunale. Il tema da evidenziare - dichiarano il Sindaco Luciano Bartolini e l'Assessore alle Politiche di Bilancio Francesco Casini -, è la salvaguardia degli equilibri di bilancio: garantiamo oggi l'assenza di squilibri finanziari, ma non senza incognite e nonostante... il Governo! Infatti, la normativa cui dobbiamo riferirci è un decreto legge del 28 agosto 2013, da convertire. All'abolizione della prima rata dell'Imu non è ancora seguita alcuna certezza sulla modalità ed entità della compensazione per gli enti locali: se mancasse, entreremmo in grave crisi di liquidità con forti problemi a garantire i servizi. 'L'Imu però alcune categorie continuano a pagarla', ci dicono. Non ci incantano: gli immobili di lusso sono solo lo 0,2% del patrimonio nazionale e le ville censite 34.620, in media 4 a Comune! Sono entrate insufficienti, in più c'è un problema grave di evasione fiscale e catasto. Anni fa il catasto pareva che dovesse passare ai Comuni, che lo avrebbero gestito in collaborazione con l'Agenzia del Territorio assicurando la necessaria conoscenza diretta in loco. Invece si è preferito non usare le potenzialità dei Comuni e non fare alcuna revisione catastale. Come se l'Unione Europea non ci stesse con il fiato sul collo perché abbiamo sforato di nuovo la soglia del 3% del deficit! Tutti gli enti locali sono in forte difficoltà, i servizi sociali sono a rischio, si fanno meno opere pubbliche e non possiamo rispondere a tutte le richieste dei cittadini. L'Anci è impegnata nel sollecitare il Governo perché cambi rotta e affronti di petto la questione delle nostre entrate e riformi davvero la pubblica amministrazione: finora spending review e riorganizzazioni le abbiamo fatte noi Comuni (e continueremo), molto meno i Ministeri. Per contro, è cresciuto esageratamente il centralismo nelle decisioni e i vincoli ferrei del patto di stabilità non sono mutati. Con tali fattori e la generale debolezza della politica che si scarica sugli enti locali, la democrazia è a rischio. Contabilmente dunque ad oggi siamo a posto, ma così non si va avanti a lungo: si rischia di andare a fondo, nonostante la nostra volontà di innovare e riorganizzare di continuo i servizi e il contributo di associazionismo e volontariato”.


Bagno a Ripoli, 25 settembre 2013