Pievi, chiese, edifici religiosi

 

 

Il territorio di Bagno a Ripoli fu caratterizzato fin dall'epoca medioevale da un fiorire di pievi, chiese rurali, monasteri e edifici religiosi edificati lungo i tracciati romani principali che attraversavano la zona, in prossimità dei guadi dell'Arno, o fra le colline non lontano dalle vie di comunicazione che collegavano Firenze con il mare.

Pievi, chiese ed edifici religiosi ripolesi saranno fortemente connessi per storia e sviluppo alle condizioni materiali del paesaggio e delle comunità che lo abitano.

 

Come già sottolineato, il territorio amministrativo di Bagno a Ripoli si sviluppò attorno ai tre plebati principali di Ripoli, Antella e Villamagna, che a loro volta si configurarono attorno alle tre pievi piú importanti ed antiche: la Pieve di San Pietro a Ripoli, la pieve di Santa Maria all'Antella e la pieve di San Donnino a Villamagna.

Le tre pievi tra il XII e il XIII secolo avevano già definito i loro confini e giurisdizioni, anche attraverso una fitta rete di chiese suffraganee ad esse subordinate.

La presenza accanto alle pievi e alle chiese rurali suffraganee di numerosi edifici monastici, cappelle religiose, ospedali e ricoveri religiosi, ben dimostra l'articolazione del paesaggio religioso e del culto nel

territorio ripolese che rimarrà pressoché invariato fino a epoche piú recenti: dal Trecento in poi, non si costruiranno piú edifici religiosi, ma si arricchiranno o restaureranno quelli già esistenti, si abbelliranno gli

interni con affreschi o statue di artisti importanti, o si edificheranno di nuovi su strutture preesistenti.

 

 Il Piviere dell'Antella comprende la Pieve di Santa Maria dell'Antella, la Chiesa dei Santi Quirico e Giulitta a Ruballa, quelle di San Giorgio a Ruballa, di San Piero a Ema, di S. Lorenzo a Montisoni, S. Bartolomeo a Quarate, Sant'Andrea a Morgiano e San Michele Arcangelo (a Tegolaia). Ne fanno parte inoltre l'Oratorio di San Donato a Campignalla, e quel gioiello gotico che è l'Oratorio di Santa Caterina a Rimezzano con i suoi preziosissimi affreschi trecenteschi, nonchè lo splendido Spedale medievale del Bigallo.

 

Il Piviere di Ripoli consta anch'esso di numerose chiese ed edifici religiosi, quali la Pieve romanica di San Pietro a Ripoli (967 d.c), le Chiese di Santo Stefano a Paterno, San Lorenzo a Vicchio di Rimaggio, Sant'Andrea a Candeli, San Tommaso a Baroncelli e Santa Maria a Quarto. All'interno di questo Piviere si trovano inoltri numerosi Oratori: quello del Crocifisso del Lume al Pratello, della Santissima Annunziata, della Confraternita della Misericordia di Ripoli e della Santa Croce a Varliano.

 

Infine il Piviere di Villamagna, con l'anticchissima Pieve di San Donnino a Villamagna (risalente al secolo VIII d.c. e ricostruita in epoca Romanica) comprende il panoramico Convento di San Francesco all'Incontro, San Michele a Compiobbi, Sant'Andrea a Candeli e l'Oratorio del Beato Gherardo.

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