Castelli, ville e luoghi d'arte

 

 

Il comune di Bagno a Ripoli risulta disseminato di castelli, case di campagna e ville di epoca rinascimentale, tracce dello sviluppo storico del territorio e delle sue popolazioni.

Con l'affermarsi del vassallaggio in epoca medievale, la comunitá rurale si sviluppa e si struttura attorno al castello del signore, che si distacca dal villaggio ed inizia a sostituirsi ad esso come centro nevralgico della vita e dell'economia della comunitá. Il bisogno di protezione dagli attacchi esterni e di sopravvivenza materiale induce a cercare rifugio all'interno delle mura fortificate del castello e a lavorare nelle terre del signore, padrone della grande ricchezza e investito di un potere assoluto su beni e persone.

 

Con l'inizio del XII secolo, la vicina Firenze avvia un periodo di riconquista delle limitrofe terre del contado, abbattendo i vecchi feudatari e sostituendosi, prima come Comune libero e poi come Repubblica, nell'amministrazione dei territori.

La rinascita di Firenze fu voluta e portata avanti da esponenti di una nuova classe economica cittadina: mercanti, banchieri e artigiani. La nuova struttura economica, fondata sempre piú sull'accumulo di ricchezze finanziare, permise investimenti in proprietá fondiarie, che accelerarono la crisi del sistema feudale.

Da questi cambiamenti politici ed economici deriveranno grandi trasformazioni anche a livello sociale.

L'acquisto della terra da parte di questa nuova e giovane classe sociale cittadina viene visto, da un lato, come un investimento sicuro che metteva al riparo i capitali da possibili tracolli finanziari, dall'altro, come strumento per consolidare la propria posizione sociale.

Agli antichi castelli fortificati dei signori si sostituiscono le cosiddette "case da signore", prototipo di quelle che saranno in seguito vere e proprie ville, le piú antiche delle quali si configurano come "case-torri": edifici ancora molto modesti, luoghi di rappresentanza spesso pensati per un soggiorno diurno, deposito per i prodotti, abitazioni facenti parte di un complesso colonico o staccato da esso, in cui il signore sostava prima di ripartire per la cittá.

 

Con l'avvento dell'epoca rinascimentale e l'inizio della dinastia dei Medici a Firenze, si instaura un periodo di relativa pace politica e sociale. A livello architettonico le fortificazioni del castello medioevale non vengono ritenute piú indisapensabili, la casa di campagna comincia ad assumere forme piú gentilizie che preludono alla struttura della villa, intesa come luogo di "semplice diletto" in cui "profittare di tutte le piacevolezze - luce, aria, spazio, panorama- che la campagna offre".

La "casa da signore" inizia a trasformarsi ed a impreziosirsi con terrazze, corti e giardini. Le prime tipologie di ville che si sviluppano sono sicuramente quelle derivate dai castelli e dai palazzi urbani, con una tipica pianta quadrata e rettangolare con un cortile interno; gli elementi piú rigidi e marziali del castello medioevale (torri, merli, cammini di ronda) vengono "addolciti" con loggiati, portici o stemmi, ed integrati con il paesaggio circostante fino a creare un unicuum organico, un progetto architettonico al servizio del piacere dello spirito, della rigenerazione dei sensi e dell'armonioso rapporto dell'uomo con l'ambiente. L'arredo interno comincia ad essere sfarzoso, segno della ricchezza e del potere del signore. Alla fine del XV secolo i Medici erano soliti trasferirsi con la loro corte di villa in villa; le destinazioni sono ora strutture prestigiose ed eleganti, nelle quali si lascia ampio spazio alla natura e al piacere; si sviluppano in particolar modo i giardini, che diventano dei veri e propri microcosmi, arricchiti di fontane, statue, labirintie grotte nascoste. La villa mantiene tuttavia anche la funzione direzionale dei possedimenti agricoli.

Con l'arrivo dei Lorena nel Settecento, che si sostituiranno alla dinastia medicea ormai in decadenza, si riafferma nuovamente la centralitá della villa di campagna come luogo insostituibile per i rituali sociali della nobiltá; la villa appare sempre piú complessa e monumentale, gli interni arricchiti con decorazioni floreali, paesaggi, serre e jardin d'hiver.

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