Collocazione geografica

 

Il Comune di BAGNO A RIPOLI copre una superficie di circa 74 km2 e si estende a est di Firenze verso le colline del Chianti.
Il territorio ripolese ha la forma di un triangolo, con la base a nord, in gran parte lungo il corso dell'Arno, e il vertice a sud, a Santo Stefano a Tizzano, nel punto in cui finisce la valle dell'Ema ed inizia la Val di Rubbiana; il confine orientale è caratterizzato dalla presenza della catena di poggi che separano il Valdarno Fiorentino da quello Aretino, mentre il confine occidentale è piú articolato e non segue precisamente elementi naturali.
Il suo territorio amministrativo attuale è frutto di una serie di successive modificazioni nel corso della storia, ossia dell'aggregazione di tre precedenti circoscrizioni amministrative: Ripoli, Antella e Villamagna.
Questo ha determinato la conformazione di un territorio non omogeneo, fatto di molteplici centri abitati, in cui sono le strade che marcano la suddivisione interna al territorio, e le pievi che ne definiscono i punti cardine attorno alle quali si sono sviluppate le principali vie di comunicazione.


Le principali frazioni del comune di Bagno a Ripoli sono:

• Bagno a Ripoli • Rimaggio
• Grassina • Osteria Nuova
• Antella • San Donato
• Vallina • Ponte a Ema
• Case San Romolo • Ponte a Niccheri
• Villamagna •Balatro
• Capannuccia  Candeli
• Quarate  

 

 

 

 

 

 

 

 

Territorio

Il territorio di Bagno a Ripoli è caratterizzato per circa un terzo della sua superficie da terreni pianeggianti mentre la restante parte è occupata da terreni collinari.
Paesaggi di natura rigogliosa e incontaminata (numerosi prati destinati al pascolo e aree boschive) si alternano a oliveti, vigneti, alberi da frutta e coltivazioni adibite a ortaggi, che ben testimoniano la tradizione agricola e contadina della zona. L'agricoltura, che interessa circa 3500 ettari, caratterizza l'ambiente delle aree basso-collinari, soprattutto con colture di alberi da frutta (pesche, pere, ecc..) ed ortaggi; una parte degli spazi collinari è stata trasformata in oliveti ed in vigneti specializzati.
Dal punto di vista morfologico è sicuramente il settore collinare l'elemento fisico che piú caratterizza il territorio ripolese. Le sue dolci colline hanno essenzialmente una matrice calcarea e arenaria, risultato dell'antico lago pliocenico fiorentino e dei depositi fluviali successivi. Le altezze maggiori si raggiungono con il Poggio Firenze (693 m), il Monte Muro (629 m), il Poggio Piglie (595 m) e il Poggio Incontro (557 m). I crinali dei poggi sono percorsi da sentieri che godono di una stupenda vista su Firenze, sulle colline di Fiesole e Settignano.
Nel territorio comunale sono presenti boschi estesi per circa 15 km²; il più importante è quello di Fonte Santa che, situato sul Poggio Firenze, rappresenta una vera e propria "nicchia ecologica", in quanto presenta una flora tipica del litorale che qui cresce alimentata dalle correnti atlantiche che vi giungono lungo il corso dell'Arno. La composizione floristica dei boschi del territorio collinare è stata ampiamente modificata dall'intervento dell'uomo, mediante operazioni di taglio, selezione e introduzione di nuove specie estranee all'ambiente locale: sono diffuse le latifoglie decidue (cerro, roverella, carpino nero) così come il leccio, il cipresso, il pino.
Il territorio è caratterizzato, inoltre, dalla presenza di consistenti risorse idriche ed è compreso per buona parte dal bacino idrografico del torrente Ema (con i sottobacini dei torrenti Grassina, Antella, Rimezzano e Ritortoli) e per la restante (il settore settentrionale dai Poggi Incontro e Alberaccio) dipende direttamente dall'Arno. La presenza del più importante fiume toscano ha favorito nei secoli lo sviluppo di numerose attività legate all'acqua: dalla lavorazione della lana (vedi le Gualchiere di Remole) all'estrazione della rena dal bacino, dalla macinatura del grano, fino al lavaggio dei panni, con i celebri lavandai di Grassina.

 

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