
La normativa sul Patto di Stabilità stabilisce che gli enti locali concorrono alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica impegnandosi a “ridurre progressivamente il finanziamento in disavanzo delle proprie spese”. La Finanziaria 2008 inserisce, come destinazione dell’avanzo di amministrazione, anche l’estinzione anticipata di prestiti, compresi mutui e titoli obbligazionari.
Già con l’approvazione del bilancio 2008 (febbraio 2008), l’amministrazione comunale aveva evidenziato l’opportunità di liberare risorse, mediante l’estinzione anticipata dei mutui, utilizzando le risorse provenienti dall’avanzo di amministrazione (rendiconto 2007). Infatti, a giugno 2008, si è chiusa la gestione 2007 con un avanzo di amministrazione di circa € 4.300.000, la cui entità è la conseguenza della “scelta di finanziare un'operazione di estinzione anticipata di mutui concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti in considerazione delle esigenze di bilancio (necessità di riduzione delle spese fisse per liberare risorse da destinare nel prossimo esercizio al finanziamento di opere e/o servizi) e delle nuove regole del patto di stabilità interno che, oltre ad imporre agli enti locali di ridurre l’entità dell’indebitamento, non permettono di realizzare investimenti che in termini di cassa (pagamenti di stati avanzamento lavori) non consentirebbero il raggiungimento dell’obiettivo programmatico”.
“Si tratta di un importante risultato hanno dichiarato il Sindaco Luciano Bartolini e l’Assessore alle Politiche Finanziarie Antonio De Donno diretto a modificare strutturalmente la spesa del nostro bilancio, in quanto riducendo di circa 3.750.000 di euro l’indebitamento con la Cassa Depositi e Prestiti, ricaveremo un risparmio per minori rate di ammortamento da pagare dal prossimo esercizio per € 490.000 ed un indubbio vantaggio anche sugli equilibri finanziari. Quando diciamo, anche in Consiglio Comunale, che il nostro bilancio è sano, non è uno slogan”.