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Mosca delle olive: la situazione di Bagno a Ripoli
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Il Vice Sindaco ed Assessore alle Politiche dello Sviluppo del Comune di Bagno a Ripoli Alessandro Calvelli interviene sul presunto "allarme mosca olearia", emerso dagli organi di informazione nei giorni scorsi


“Siamo rimasti molto colpiti dall’allarme lanciato dei giorni scorsi. Il Comune è fortemente impegnato da sempre nella difesa e nella promozione dell’agricoltura di qualità di Bagno a Ripoli. Siamo sempre stati in contatto con l’Arsia (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione nel settore Agricolo e forestale), un contatto che, dopo il convegno di Prim’Olio dell’anno scorso, si è ulteriormente qualificato a livello tecnico e che è di grande importanza, poiché l’Arsia ha il polso quotidiano ed aggiornato sul territorio regionale toscano dal punto di vista dell’agricoltura, come si può vedere consultando il sito www.arsia.toscana.it. I dati che avevamo, che abbiamo tenuto sotto controllo e che oggi possiamo confermare non denotano oggi nessun allarme e nessuna emergenza per la mosca delle olive. Nell’area di Bagno a Ripoli, in base ai dati dell’Arsia la mosca ha fatto registrare un 1% l’8 agosto (contro il 30% del 2007), subito tornato a 0% nella rilevazione del 19 agosto. E dando uno sguardo al territorio regionale si vede in ogni caso che le percentuali sono ovunque bassissime.

Peraltro, i nostri frequenti colloqui con l’associazione degli olivicoltori di Bagno a Ripoli ci avevano già tranquillizzato, in quanto le ‘trappole’ poste nell’area fra Quarate, Montisoni e Osteria Nuova, inclusa Grassina, davano percentuale zero.

L’amministrazione comunale è attenta alle problematiche dell’agricoltura anche attraverso la revisione del Piano Strutturale e la tutela dell’ambiente e del paesaggio, con un lavoro quotidiano ed assiduo fatto di controllo e di programmazione, che non si nutre di facili allarmismi, ma di un costante e serio amore per il territorio”.



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