
La Giunta Municipale ha valutato la proposta del raggruppamento temporaneo Consorzio Etruria, Ctc Scrl e Sof Spa la migliore tra le tre presentate, in quanto riguarda la realizzazione di un’opera moderna, funzionale, con criteri di gestione proiettati al futuro, innovativa dal punto di vista tecnologico e del risparmio delle risorse naturali, tutti aspetti che denotano un notevole valore economico, funzionale e progettuale della proposta. Per completezza dell’informazione, si ricorda che il project riguarda la progettazione, la costruzione e la successiva gestione di un edificio scolastico, completo di tutti gli impianti, nonché dei necessari arredi ed attrezzature (restano escluse soltanto quelle destinate al funzionamento della cucina), comprendente quattro sezioni di scuola materna (4 aule) e due sezioni di scuola elementare (10 aule), oltre cucina e zona di sporzionamento pasti, biblioteca, aule-laboratori e servizi annessi, palestra, aree a verde attrezzato e parcheggio con segnaletica. Il progetto preliminare a base della procedura è stato approvato dall’Amministrazione Comunale per un importo di lavori pari ad € 5.700.000.
“La nostra scelta ha dichiarato il Sindaco Luciano Bartolini è un investimento ingentissimo per l’Amministrazione Comunale, soprattutto in un periodo di carenza di risorse. Discende da un indirizzo politico più volte confermato dal nostro Comune, e cioè che le politiche per l’educazione e l’istruzione non rappresentano solo una spesa, ma un importante investimento per il futuro della nostra Comunità e delle giovani generazioni. Senza questa forma di finanziamento (project con uso dell’area della vecchia scuola) non l’avremmo potuta realizzare perché avrebbe reso impossibili altri interventi di investimento. La scelta è andata ad un progetto innovativo a 360°, capace di soddisfare tutte le componenti che, secondo noi, possono giustificare il cospicuo investimento economico in una struttura che sia in primo luogo didattico-educativa, ma anche fruibile e utile alla Comunità. Questo abbiamo trovato nella proposta del raggruppamento Consorzio Etruria, Ctc Scrl e Sof Spa, che inquadra il nuovo edificio in un contesto che garantisce una concezione moderna della scuola nel solco della lunga ed avanzata tradizione di Bagno a Ripoli nel campo della formazione, del contenuto dei progetti educativi e pedagogici e del significato che queste componenti hanno nelle politiche alla persona, da sempre una priorità nella nostra azione. Il tutto in un contesto architettonico di qualità, in grado di garantire tutela del territorio, armonizzazione con il contesto circostante, rispetto dell’ambiente e utilizzo di materiali e tecnologie sostenibili. Con questi presupposti, se il progetto sarà realizzato, come ci auguriamo fortemente, Bagno a Ripoli avrà a disposizione una struttura capace non solo di assicurare servizi di prim’ordine, ma anche di imprimere energia allo sviluppo delle risorse locali. Grazie alla struttura comunale per il rigore, la professionalità e la coralità dell’opera svolta dalle varie unità di lavoro nel percorso di selezione del raggruppamento”.
“La proposta individuata dalla Giunta ha aggiunto l’Assessore alle Politiche del Welfare Elena Dal Pino ha alcuni contenuti di alto profilo. Qualche esempio? La qualità degli spazi, funzionalmente ed armonicamente pensati per garantire accessibilità, flessibilità e fruibilità dei volumi anche per usi polivalenti e interdisciplinari. Inoltre, le soluzioni progettuali prospettate anticipano il quadro normativo del settore, che tende a prevedere, anche con accorgimenti tecnici, percorsi formativi elastici ed integrati tra diversi livelli scolastici (come i progetti di continuità educativa fra scuola materna ed elementare). C’è poi il valore educativo, nei confronti delle giovanissime generazioni che dovrà accogliere la scuola, dei concetti di sostenibilità ambientale e di sfruttamento di fonti energetiche alternative cui si ispira il progetto. Infine, segnaliamo l’equilibrato piano gestionale, in grado di offrire sia al Comune sia ai cittadini la possibilità di utilizzo degli spazi della scuola e della palestra anche in orari extrascolastici”.
“Facciamo notare, dal punto di vista dell’opera in sé ha proseguito l’Assessore ai Lavori Pubblici Stefano Pisilli , come il progetto che oggi presentiamo costituisca un ottimo esempio di progettazione integrata edificio/ambiente. Infatti, le soluzioni tecnologiche previste, i materiali prescelti e, in generale, le caratteristiche relative alla progettazione dell’edificio e delle sue componenti dimostrano un’attenta considerazione dell’ambiente in cui si inserirà. Inoltre, il progetto dimostra una forte potenzialità di integrazione fra architettura bioclimatica e sostenibilità ambientale, consentendo all’Ente di dotarsi di una scuola veramente ecologica e a forte contenimento dei costi energetici (pensiamo, fra le altre cose, all’utilizzo di caldaie a condensazione di ultima generazione), nonché, sotto il profilo architettonico e gestionale, rispondente alle esigenze future e alle loro prevedibili evoluzioni”.
“L’intera operazione ha concluso il Direttore Generale Marina Ristori -, al di là degli importanti contenuti sin qui descritti, ha un valore aggiunto che la caratterizza profondamente e senza il quale non sarebbe stata possibile. Il minuzioso lavoro tecnico-amministrativo, che ha vagliato in lungo e in largo le tre proposte pervenute sul tavolo del Comune di Bagno a Ripoli, e che ha consentito di giungere al risultato di oggi è il frutto di un lavoro intersettoriale fra gli uffici, di una visione integrata fra le varie competenze dell’Ente, di un’organizzazione e di una tempistica che hanno saldamente ed efficacemente collegato reciprocamente le aree coinvolte nella procedura. Oggi dunque siamo anche a sottolineare come i nuovi strumenti che la legge individua ed assegna alle amministrazioni locali per la realizzazione delle maggiori opere pubbliche (e non solo), quali il project financing, postulino anche un salto di qualità’ nel modo di lavorare. Questo salto qui è avvenuto ed ha ben coniugato due mondi sinora distanti, quali il pubblico e il privato, in una sintesi che si è concretizzata in un procedimento complesso quale quello per la scuola di Croce e che rappresenta un ottimo risultato per tutti i cittadini di Bagno a Ripoli”.